Chi Siamo
Vai alla Home Page
Repertorio
Photo Album
Libro degli Ospiti
Contatti
Links

A Luz de Tieta

Caetano Veloso - 1996

Todo dia é o mesmo dia
A vida é tão tacanha
Nada novo sob o sol
Tem que se esconder no escuro
Quem na luz se banha
Por debaixo do lençol
Nessa terra a dor é grande
E a ambição pequena
Carnaval e futebol
Quem não finge
Quem não mente
Quem mais goza e pena
É que serve de farol

Existe alguém em nós
Em muitos dentre nós
Esse alguém
Que brilha mais do que
Milhões de sóis
E que a escuridão
Conhece também
Existe alguém aqui
Fundo no fundo de você, de mim
Que grita para quem quiser ouvir
Quando canta assim:

Toda noite é a mesma noite
A vida é tão estreita
Nada de novo ao luar
Todo mundo quer saber
Com quem você se deita
Nada pode prosperar
É domingo, é fevereiro
É sete de setembro
Futebol e carnaval
Nada muda, é tudo escuro
Até onde eu me lembro
Uma dor é sempre igual

Existe alguém em nós
Em muitos dentre nós
Esse alguém
Que brilha mais do que
Milhões de sóis
E que a escuridão
Conhece também
Existe alguém aqui
Fundo no fundo de você, de mim
Que grita para quem quiser ouvir
Quando canta assim:

Eta, Eta, eta, eta,
É a lua, é o sol
É a luz de Tieta, eta, eta

Traduzione

LA LUCE DI TIETA
Ogni giorno è lo stesso giorno,
La vita è così avara,
Niente di nuovo sotto il sole,
Si deve nascondere nel buio
Sotto al lenzuolo
Chi nella luce si bagna
In questa terra il dolore è grande
E piccola l'ambizione,
Carnevale e calcio
Chi non finge,
Chi non mente,
Chi più gode e soffre,
Serve da guida

C'è qualcuno fra noi,
Fra molti fra noi,
Questo qualcuno
Che splende più di
Milioni di soli
E che conosce
Anche il buio
C'è qualcuno, qui,
Nel più profondo di te, di me,
Che grida per chi vorrà sentire
Quando canta così:

Tutta la notte è la stessa notte
La vita è così stretta
Nulla di nuovo al chiaro di luna
Tutto il mondo vuol sapere
Con chi vai a letto
Nulla può progredire....
E' domenica, è febbraio
E' sette di settembre
Calcio e carnevale
Niente cambia, è tutto buio
Da che ricordo
Un dolore che è sempre uguale....

C'è qualcuno fra noi,
Fra molti di noi,
Questo qualcuno
Che splende più di
Milioni di soli
E che conosce
Anche il buio
Esiste qualcuno, qui,
Nel più profondo di te, di me,
Che grida per chi vorrà sentire
Quando canta così:


Eta, Eta, eta, eta,
E' la luna, è il sole, è la luce di Tieta,
Eta, eta!

Alcune notizie sul brano...

Fu scritta per la colonna sonora del film brasiliano "Tieta do Agreste" realizzato nel 1996 e diretto da Cacà Diegues, basato sull'omonimo romanzo di Jorge Amado. L'opera prima di essere un film di successo internazionale, è stata anche una telenovela trasmessa dalla Rede Globo nel 1989. La regista Lina Wertmuller, fu la prima che acquistò i diritti per il cinema dopo la pubblicazione dell'opera in Italia nel 1982. Lina era grande amica di Jorge Amado e, approcciandosi all'opera, aveva pensato di far interpretare Tieta da Sophia Loren. Claudia Ohana avrebbe interpretato Tieta da giovane, ma il progetto restò tale, misteriosamente abbandonato. La trama racconta la storia della pastorella Tieta, interpretata dalla bellissima Sonia Braga. La piccola Tieta era conosciuta per la sua vivacità e per le sue avventure amorose che esponevano il padre, il severo Zè Esteves, nonchè il resto della famiglia a non pochi imbarazzi. Proprio per questo motivo, Tieta venne cacciata da casa a 17 anni. Ma lei, figlia devota, spediva sempre denaro alla famiglia. Un bel giorno la attesissima lettera di Tieta non arrivò. La prima sorella, l'avida Perpetua, era preoccupata maggiormente per il danaro rispetto ad una possibile morte della sorella, l' altra sorella, la sognatrice Elisa, invece, era preoccupata per le sorti di Tieta. Ma la ricca e affascinante sorella arriva con il rombo di un vecchio autobus, fugando le voci del paesello sulla propria morte. Tieta rappresenta il vento della città che porta imbarazzo per i costumi tanto diversi rispetto ad un paesino del sertao, oltre a portare con sè la piccola Eleonora che avrà una relazione con il segretario della città Ascanio. Diventa un punto di riferimento, la donna della città, la potente moglie di un rampollo che grazie alla sua autorevolezza riesce a portare la corrente elettrica a Santana do Agreste. Ma resta in fondo sempre una "capretta", sempre una donna con degli stimoli che rendono piccanti i momenti della permanenza a Santana, specialmente con il suo nipotino Ricardo, un giovane timorato di Dio entrato in seminario. La potente Tieta, la nobildonna che riuscì a redimersi dal fondo, ha delle verità nascoste che, venute fuori, muteranno i colori del film. Si ripropone il binomio Jorge Amado-Sonia Braga, quel piacevole caldo erotismo dello scrittore baiano, viene perfettamente interpretato dalla sensualissima attrice. E, come sempre, piovono le critiche superficiali sull'opera ed il film: film e libro vennero tacciati di pornografia. Ma un occhio più attento scorge l'intelligente critica nei riguardi una società arcaica imprigionata nel guscio di un piccolo paese bigotto. Un angolo di passato fermo rispetto ad un mondo dominato dalla corruzione la cui tecnologia ha fatto passi da gigante; un paesello del sertao pieno di pregiudizi ed ignoranza, ma con il merito di difendere ciò che gli appartiene. Concludendo, l'opera rappresenta un contenitore di relazioni di potere, corruzione, religiosità, libertà sessuale, moda e consumo. Tutta l'opera è pervasa da una velata ironia che la rende piacevole. Ottimo film figlio di una narrativa sperimentale ed innovativa di chi ha scritto la storia della letteratura brasiliana: Jorge Amado. (da Tieta do Agreste, la realtà di un piccolo paese scosso da una donna)

 

La locandina del film Tieta do Agreste di cui è la colonna sonora
Brasile

Biografia di
Caetano Veloso


Caetano Emanuel Vianna Telles Velloso nasce il 7 agosto 1942 a Santo Amaro da Purificação, cittadina del Recôncavo Baiano, vicino a Salvador, quinto di sette figli di José Telles Velloso (detto Zezinho), funzionario pubblico del Departamento de Correios e Telégrafos (le Poste), e di Claudionor Vianna Telles Velloso (dona Canô).

Il 18 giugno 1946 nasce l'ultima sorella di Caetano; all'epoca aveva un grande successo una canzone di Nelson Gonçalves dal titolo "Maria Betania" e Caetano chiese che quello fosse il nome della sorella.

Già in tenera età rivela le proprie inclinazioni artistiche in particolare per la musica, il disegno e la pittura. Nel 1952 effettua la sua prima incisione, ad uso personale e familiare, cantando "Feitiço da Vila" (di Vadico e Noel Rosa) e "Mãezinha querida" (di Getúlio Macedo e Lourival Faissal), hit di Carlos Galhardo. Al piano lo accompagnava la sorella Nicinha. Nel 1956 trascorre un periodo a Rio de Janeiro, dove frequenta l'auditorium della Rádio Nacional, palco su cui si esibivano i maggiori idoli musicali brasiliani dell'epoca. Nel 1960 si trasferisce con la famiglia a Salvador de Bahia. Dopo gli studi ginnasiali a Santo Amaro da Purificação, inizia a frequentare il Liceo Classico. Nel 1961 il suo interesse per la musica si intensifica - grazie alla Bossa Nova, particolarmente al cantante e chitarrista bahiano João Gilberto; così come il suo interesse per il cinema - grazie al Cinema Novo, particolarmente il regista Glauber Rocha, anche lui bahiano; e per il teatro. All'Università locale, una programmazione di eventi instaura un ambiente modernizzatore ed all'avanguardia. Assorbendo questa atmosfera, Caetano scrive critiche cinematografiche per il quotidiano "Diário de Notícias", la cui sezione culturale era diretta nientemeno che da Glauber Rocha. Impara la chitarra, e canta con la sorella Maria Bethânia nei locali di Salvador. Alla TV, apprezza quando, alle volte, compare un nuovo cantante, di nome Gilberto Gil.

Nel 1963 entra alla Facoltà di Filosofia della Universidade Federal da Bahia. Finalmente conosce Gilberto Gil, al quale viene presentato dal produttore Roberto Santana, e inizia l'amicizia anche con Gal Costa (all'epoca ancora Maria da Graça) e Tom Zé. Il primo lavoro musicale fu la colonna sonora della piece "O boca de ouro", di Nelson Rodrigues, diretta dal regista baiano Álvaro Guimarães, che lo invita anche a comporre quella di "A exceção e a regra" (L'eccezione e la regola), di Bertolt Brecht. Sono lavori importanti che lo convincono ad abbracciare la carriera di cantautore.

Nel giugno del 1964, un passo decisivo, lo show "Nós, por exemplo", con Caetano, Gil, Maria Bethânia, Gal e Tom Zé, tra gli altri, diviene lo spettacolo d'inaugurazione del Teatro Vila Velha. Mescolando canzoni e testi recitati, "Nós, por exemplo" finirà per inflenzare la concezione degli spettacoli la cui struttura verrà poi ripresa a Rio de Janeiro ed a San Paulo da lì a breve tempo.

Nel 1965 a Salvador, conosce João Gilberto - per lui uno degli artisti più importanti del Brasile ed uno dei principali riferimenti della sua traiettoria artistica. All'inizio dell'anno, Bahia appare piccola per la grandezza della testa e del cuore dell'artista. Già risentito per il provincialismo locale, abbandona la facoltà e accompagna sua sorella Maria Bethânia, chiamata a Rio per sostituire la cantante Nara Leão nello spettacolo "Opinião". Anche Gil, Gal e Tom Zé si trasferiscono nel Sud del Brasile. A maggio incide il primo singolo, con "Cavaleiro" e "Samba em paz", entrambe di sua composizione, per la RCA. Per la medesima casa discografica, Maria Bethânia lancia il singolo "É de manhã", da lui scritta, con sull'altro lato "Carcará", che proietterà la cantante a livello nazionale. Nella seconda metà dell'anno partecipa, a fianco di Gilberto Gil, Gal Costa, Maria Bethânia e Tom Zé, allo spettacolo "Arena canta Bahia", diretto da Augusto Boal e rappresentato al TBC, a San Paulo. Conteneva musiche comprese nel cortometraggio "Viramundo", diretto da Geraldo Sarno.

Nel 1966 la "Revista Civilização", nel suo settimo numero, pubblica un componimento di Caetano in cui parla della necessità della "ripresa della linea evolutiva della musica brasiliana" a partire dalle lezioni fondamentali della bossa nova. É una delle prime manifestazioni teoriche dell'artista-crítico, pensatore dell'arte, Caetano Veloso. A giugno, quando inizia il periodo dei festival che scuoteranno la MPB negli anni '60, concorre, a San Paulo, al Festival Nacional da Música Popular, della TV Excelsior, con "Boa palavra"; la canzone, presentata da Maria Odette, si classifica al quinto posto. Ad ottobre, il grande poeta della canzone inizia ad essere riconosciuto come tale. La sua "Um dia" riceve il premio di miglior testo al 2º Festival de Música Popular Brasileira, della TV Record, di San Paulo.

Nel 1967 Caetano fa furore nel programma "Esta noite se improvisa", della TV Record che promuove sfide nelle quali gli artisti partecipanti dimostrano la propria conoscenza della musica popolar; diviene così molto noto. Compone la colonna sonora del film "Proezas de Satanás na terra do leva-e-traz", di Paulo Gil Soares. A giugno firma un contratto con la Philips, casa discografica per la quale inciderà tutti i suoi dischi da questo momento in avanti; Caetano lancia il suo LP di debutto, "Domingo", condiviso con Gal Costa; contiene "Coração vagabundo" e "Avarandado", tra le altre. Il disco dimostra una affiliazione dell'artista alla bossa nova; il testo sul retro della copertina, però, avverte: "La mia ispirazione sta ancora tendendo verso percorsi molto diversi da quelli che ho seguito sinora". A ottobre, l'esecuzione della sua marcia "Alegria, alegria", al suono delle chitarre elettriche del complesso pop argentino Beat Boys, fa impazzire il 3º FMPB, della TV Record, insieme alla canzone di capoeira "Domingo no parque", di Gilberto Gil, con l'accompagnamento degli Os Mutantes. Le due canzoni si classificano, rispettivamente, al quarto ed al secondo posto. I due baiani rompono in questo modo con la tradizione musicale brasiliana. A novembre, "Alegria, alegria" viene lanciata come singolo. A questo punto, è già in corso il Tropicalismo, movimento di avanguardia che agiterà le strutture musicali e culturali brasiliane, con conseguenze notevoli sino ai giorni nostri. Il movimento applica ed attualizza, in un contesto di massa, la filosofia antropofagica del modernista Oswald de Andrade, che propone il riprocessamento delle informazioni straniere per la creazione di un'arte brasiliana e originale. Stabilisce anche un ponte tra l'ambiente rurale e quello urbano, l'alta e la bassa cultura, tra il buono ed il cattivo gusto. Pubblico, critica ed artisti si divisero fra tropicalisti ed impegnati di sinistra. Sulla stampa, il poeta Augusto de Campos saluta il gruppo baiano che lo promove. Quanto a Caetano, canta "eu organizo o movimento" nella canzone-manifesto "Tropicália". Il 21 novembre a Salvador in un happening pop-tropicalista che comparirà su tutti i giornali del paese, sposa la baiana Dedé Gadelha (con lei in mini-gonna).

Nel gennaio 1968 incide il suo primo LP individuale, "Caetano Veloso". Nel disco risaltano grandi e memorabili classici quali "Alegria, alegria", l'emblematica "Tropicália", "Soy loco por ti, América" (quest'ultima di Gil e Capinan), "No dia que eu vim-me embora" e "Superbacana". A maggio lancia un singolo che contiene la rilettura tropicalista dell'antica "Yes, nós temos bananas", di João de Barro e Alberto Ribeiro. A luglio lancia "Tropicália ou panis et circensis", LP colletivo al quale partecipano Caetano, Gil, Gal e Tom Zé, insieme ai maestri ed arrangiatori eruditi Rogério Duprat, Julio Medaglia e Damiano Cozzella. L'elenco degli autori includeva anche i poeti tropicalisti Torquato Neto, piauiense, e Capinan, baiano. Nel repertorio di Caetano emerge "Baby", ed una riscrittura di "Coração materno", di Vicente Celestino. A settembre Caetano è invitato a presentare la sua "É proibido proibir" alla eliminatoria paulista del 3º Festival Internacional da Canção (FIC), della TV Globo, al Teatro da Universidade Católica, di San Paulo. Vestito con indumenti di plastica, lancia all'improvviso una storica invettiva contro la platea e la giuria. "Voi non capite nulla", grida. La canzone viene squalificata. A novembre viene interpretata da Gal la sua "Divino, maravilhoso", scritta in coppia con Gil, ed ottiene il terzo posto al 4º FMPB - al qale partecipa anche come interprete con "Queremos guerra", di Jorge Ben. Il programma d'avanguarda "Divino, maravilhoso" debutta alla TV Tupi, di San Paulo, con tutto il gruppo tropicalista. Caetano lancia un doppio singolo (EP) che comprende l'incisione "A voz do morto", samba che viene censurato, ed il disco viene ritirato dai negozi. A dicembre viene lanciato "Atrás do trio elétrico", scritto da lui, e "Torno a repetir", di pubblico dominio. Poco prima di Natale, si tiene l'ultima rappresentazione di "Divino, maravilhoso". La situazione si faceva ogni giorno più pesante. Il 27 dicembre per Caetano e Gil si affaccia la paura di tempi bui. L'Ato Institucional nº 5, promosso dalla dittatura militare e che tagliava la libertà artistica in Brasile, era stato promulgato solo da due settimane. É in questo momento che i due sono arrestati a San Paulo col pretesto di aver disprezzato l'inno nazionale e la bandiera brasiliana. Sono portati alla caserma Marechal Deodoro dell'esercito a Rio, e vengono rasati a zero. A febbraio 1969 nel mercoledì delle ceneri, Caetano e Gil vengono assolti e ritornano a Salvador, dove devono rimanere in regime di confino, senza apparire in pubblico nè rilasciare dichiarazioni. Ad aprile e maggio Caetano incide le basi per voce e chitarra che vengono inviate a San Paulo, da dove Rogério Duprat eseguirà gli arrangiamenti e dirigerà le incisioni del suo nuovo disco, "Caetano Veloso". Dopo due concerti d'addio il 20 ed il 21 giugno, al Teatro Castro Alves, Caetano e Gil partono con le mogli, rispettivamente le sorelle Dedé e Sandra Gadelha, per l'esilio in Inghilterra. Il concerto, registrato in maniera precaria, si trasformerà nel disco "Barra 69", che uscirà tre anni più tardi. A Londra le due coppie si stabiliscono nel quartiere di Chelsea. Ad agosto viene lanciato "Caetano Veloso". L'album è l'unico di tutta la discografia dell'artista che non contiene una sua foto sulla copertina, che appare invece tutta bianca. Non poteva: in che modo avrebbe potuto spiegare la sua mancanza di capelli? Quanto all'LP, contiene tra l'altro "Atrás do trio elétrico" e "Não identificado", scritte da lui, e le celebri riscritture di "Carolina", di Chico Buarque, e "Cambalache", tango di E.S. Discépolo. A novembre lancia il singolo contenente "Charles, anjo 45", di Jorge Ben, e "Não identificado".

Nel 1970 da Londra, Caetano invia articoli per il tabloid carioca "O Pasquim" e nuove canzoni per interpreti come Gal Costa (cui inviò "London, London", un successo), Maria Bethânia ("A tua presença"), Elis Regina ("Não tenha medo"), Erasmo Carlos ("De noite na cama") e Roberto Carlos ("Como dois e dois"). Assiste poi ad un concerto dei Rolling Stones e questo si rivelerà un evento chiave. Inizia a presentarsi sui palchi dell'Inghilterra e di altri paesi d'Europa. Nella seconda metà dell'anno lancia in Inghilterra il suo primo disco concepito e registrato in esilio, "Caetano Veloso", per il marchio Famous, della Paramount Records. Nel repertorio, sei canzoni scritte in inglese tra cui "London, London" e "Maria Bethânia", e una pungente riscrittura di "Asa branca", di Luiz Gonzaga e Humberto Teixeira. L'incisione di "Asa branca" esprime la profonda tristezza che Caetano viveva per via della lontananza dal Brasile. A gennaio 1971, col permesso di trascorrere un mese in Brasile, Caetano rientra per assistere alla messa per i 40 anni di matrimonio dei genitori. A Rio, i militari praticamente lo sequestrano per un interrogatorio, nel corso del quale gli richiedono di scrivere una canzone per elogiare l'autostrada Transamazzonica, allora in costruzione. Siamo nel periodo più pesante del governo dittatoriale del regime militare, quello del presidente Garrastazu Medici. A giugno il primo disco "inglese" di Caetano entra nel mercato brasiliano tramite la Philips. Ad agosto Caetano torna in Brasile per fare visita alla famiglia a Bahia. Si presenta alla TV Globo e, alla TV Tupi, partecipa, con Gal Costa, ad un programma speciale con João Gilberto: un incontro storico. Ne approfitta anche per lasciare una registrazione di un nuovo brano per il Carnevale dell'anno seguente, "Chuva, suor e cerveja". Nella seconda metà dell'anno incide e lancia un altro LP a Londra per il marchio Famous, della Paramount Records: "Transa", con cinque brani composti in inglese, oltre a "Triste Bahia" (sua sonorizzazione di un estratto di un sonetto del poeta barocco baiano Gregório de Mattos) e "Mora na filosofia" (di Monsueto Menezes). A dicembre lancia il doppio "O carnaval de Caetano", con cinque brani fra cui "Chuva, suor e cerveja", che otterrà un grande successo al carnevale successivo.

Nel gennaio 1972 ritorna finalmente in Patria. A febbraio lancia "Barra 69", la registrazione dell'ultimo concerto di Caetano e Gil prima dell'esilio. Fra i brani, "Cinema Olympia", di e con Caetano, e l'inno dello Esporte Clube Bahia, di Adroaldo Ribeiro da Costa, con lui stesso e Gil. A marzo lancia in Brasile "Transa", con una copertina in formato inusitato, tridimensionale, in stile detto "discoggetto". Caetano e Gil (che era ritornato a febbraio) segnano il proprio ritorno con un concerto al Teatro Municipal, di Rio. Un altro concerto, individuale, di Caetano, debutterà al Tuca, a San Paulo, e percorrerá altre grandi città del Paese. In questo, con un nuovo look, per metà hippie, Caetano sconvolge parte del pubblico per il fatto di presentarsi imitando l'abbigliamento di Carmen Miranda. A maggio Caetano e Gil lanciano un singolo con "Cada macaco no seu galho", di Riachão, e "Chiclete com banana", di Gordurinha e Almira Castilho. Nella seconda metà dell'anno Caetano produce il disco "Drama - anjo exterminado", uno dei due principali della carriera di Maria Bethânia e di tutta la produzione di quel periodo. Compone la colonna sonora di "São Bernardo", film di Leon Hirszman tratto dal romanzo omonimo dello scrittore Graciliano Ramos. L'anno seguente la colonna sonora riceverà il premio di migliore musica al Festival de Cinema de Santos. Il 10 e 11 novembre divide con Chico Buarque un concerto al Teatro Castro Alves, a Salvador, con la participazione del gruppo vocale MPB4; lo spettacolo, inciso per essere trasformato in un disco, serve anche a smentire le voci di disaccordi fra i due artisti. Il 22 novembre nasce, a Salvador, suo figlio. Per compiere ciò che era implicito nel verso della canzone "Júlia / Moreno" ("Araçá azul"), il bambino viene battezzato col nome di Moreno Veloso. A dicembre lancia l'LP "Caetano e Chico juntos e ao vivo"; tra i brani, musiche di Chico (come "Partido alto", uno dei successi del disco) cantata da Caetano, e altri brani di Caetano per Chico, insieme ad un medley coi due in duetto ("Você não entende nada" / "Cotidiano", rispettivamente di Caetano e Chico), altro enorme successo.

Nel gennaio 1973 Caetano lancia "Araçá azul", il suo nuovo LP individuale, che sorpreende il pubblico per il suo grado di sperimentalità anticommerciale. Il disco subirà un gran numero di evoluzioni e sarà poi ritirato dal catalogo. In quel periodo lancia anche un singolo con "Um frevo novo", di cui era autore, scritto per il Carnevale. A maggio presenzia all'evento "Phono 73", serie di concerti promossi dalla casa discografica Philips all'Anhembi, a San Paulo. Caetano canta a sorpresa un brano del cantante e compositore Odair José, considerato di cattivo gusto: "Eu vou tirar você deste lugar". A dicembre lancia il singolo contenente un brano nuovo - "Deus e o diabo" - per il carnevale.

Nel 1974 Caetano investe i prorpi sforzi nella nuova attività di produttore. Durante l'anno produce il nuovo LP di Gal Costa, "Cantar" (che include due canzoni sue, una delle quali è "Lua, Lua, Lua, Lua" ), un passaggio fondamentale nella traiettoria artistica dell'interprete, e "Smetak", del musicista sperimentale insediato a Bahia, Walter Smetak. All'inizio dell'anno tiene con Gil e Gal un concerto al Teatro Vila Velha, a Salvador, che, inciso, si transformerá nell'album "Temporada de verão" che lancerà ad aprile. Fra i tre brani cantati da Caetano, "O conteúdo", di cui era autore, e "Felicidade", di Lupicinio Rodrigues, grande successo di quell'anno. A novembre lancia il singolo con "Cara a cara", di cui era autore, e "Hora da razão", di Batatinha e J.Luna.

Nel 1975 un singolo di Caetano, con sonorizzazioni sue dei poemi "Dias, dias, dias" (con citazione di "Volta", di Lupicinio Rodrigues) e "Pulsar", di Augusto de Campos, sono inseriti in "Caixa preta" (Edições Invenção), opera del poeta in coppia con Julio Plaza; quattro anni dopo verrà anche accoppiato al libro "Viva vaia" (editore Duas Cidades), che sará pubblicado da Augusto de Campos. A giugno dopo oltre due anni senza incidere un LP individuale, ne mette sul mercato due in una volta, "Jóia" e "Qualquer coisa". "Jóia" contiene canzoni sperimentali come "Asa, asa" e "Gravidade"; "Qualquer coisa", contiene il classico che gli dà il titolo e tre canzoni dei Beatles. Caetano è provocatorio come sempre - o più che mai. Nella prima edizione di entrambi i lavori, un manifesto li definisce come due pseudo-movimenti, ironizzando, per la verità, sull'idea della necessità di movimenti che era comune all'epoca. La copertina originale di "Jóia" mostra Caetano, sua moglie ed il loro figlio nudi, in un disegno fatto da Caetano; viene proibida (molto più tardi verrà ricostruita, quando il disco verrà ripubblicato in CD). "Qualquer coisa" parafrasa l'album "Let it be", dei Beatles. A novembre lancia il singolo "A filha da Chiquita Bacana", di cui era autore.

Il 24 giugno 1976 in un incontro storico sul palco, dieci anni dopo il concerto "Nós, por exemplo", Caetano, Gil, Gal e Bethânia, si riuniscono nuovamente per cantare insieme come un gruppo, i Doces Bárbaros, e debuttano all'Anhembi, a San Paulo, per poi raggiunere altre dieci città brasiliane. A luglio esce per la Philips un doppio singolo inciso in studio con canzoni del concerto "Doces Bárbaros". Il 7 luglio la turneé "Doces Bárbaros" viene interrotta: Gilberto Gil ed il batterista Chiquinho Azevedo, della band che accompagna il gruppo, vengono arrestati per possesso di marijuana a Florianópolis, Santa Catarina, durante un passaggio del tour per quella città e si istaura rapidamente una polemica di dimensioni nazionali intorno all'evento. In una delle dichiarazioni, Caetano afferma di non fare uso di droghe. A ottobre viene lanciato l'album doppio con il materiale dello spettacolo "Doces Bárbaros", che si transformerá anche in un film (per la regia di Jom Tob Azulay).

A gennaio 1977 esce un singolo con le sue canzoni per il carnevale "Piaba" e "A filha da Chiquita Bacana". Caetano se afferma come un nome della MPB moderna che intende seguire una tradizione dei vecchi compositori: quella di creare tutto l'anno musica per il carnevale. A gennaio e febbraio Caetano e Gil partecipano al 2º Festival Mondiale di Arte e Cultura Nera, a Lagos, Nigeria, dove trascorrono un mese. Ad aprile viene pubblicato dalla casa editrice Pedra Q Ronca il libro "Alegria, alegria", una raccolta di articoli, manifesti e poemi di Caetano, insieme ad interviste fatte dall'amico e poeta baiano Waly Salomão. A maggio lancia il suo nuovo disco "Bicho", che riunisce musiche che diverranno dei classici, come "Tigresa" (che era già stata un successo nell'interpretazione di Gal Costa), "Um índio", "Gente" (brano di protesta sociale ballabile, che faceva parte della linea denominata "heavy causes in light music"), "Leãozinho" e "Odara". Da quest'ultimo si scatena una nuova polemica. Il termine "odara" diverrà sinonimo di hippie o, secondo l'interpretazione degli intellettuali di sinistra, "alienato"; gli "odaras", a loro volta, risponderanno a coloro che attribuivano loro posizioni politiche esplicite chiamandoli "pattuglie ideologiche". Un'attualizzazione della divisione fra tropicalisti e gli impegnati della MPB, dieci anni dopo il movimento. A settembre la canzone "Alegria, alegria" diviene il tema principale della telenovela della Rede Globo, che prende il nome da uno dei suoi versi: "Sem lenço, sem documento" (il quale, a sua volta, era estratto dal libro "As palavras", dello scrittore e filosofo francese Jean-Paul Sartre, padre dell'esistenzialismo; la citazione é un procedimento comune nell'opera dell'autore baiano). A novembre viene lanciato il disco "Muitos carnavais", una raccolta della produzione per il carnevale di Caetano ottenuta principalmente da incisioni lanciate in precedenza come singoli.

Nel 1978 viaggia in Europa con Gal Costa, per concerti a Roma, Milano, Ginevra e Parigi. A maggio lancia un singolo con due canzoni tratte da temi di film: "Amante amado", di Jorge Ben, dalla colonna sonora di "Na boca do mundo", e la sua "Pecado original", dalla colonna sonora di "A dama do lotação". A giugno esce col nuovo LP, "Muito (dentro da estrela azulada)", che contiene i classici "Terra" e "Sampa"; il repertorio contiene anche il successo "Tempo de estio" e "Muito romântico" (successo precedente con la voce di Roberto Carlos, per il quale era stato composto originariamente), entrambe composte da lui, insieme ad una riscrittura di "Eu sei que vou te amar", di Tom Jobim e Vinícius de Moraes. "Muito" segnò l'inizio della collaborazione dei musicisti riuniti sotto il nome di A Outra Banda da Terra nel lavoro dell'artista. Ad agosto lancia "Maria Bethânia e Caetano Veloso ao vivo", LP estratto dallo spettacolo inizialmente concepito per essere rappresentato solo a Santo Amaro da Purificação, per raccogliere fondi per la cattedrale locale, ma che finì per essere portato poi in varie città del Brasile. I due cantano brani in duetto e da soli, come "Maria Betânia", di Capiba, e "Carcará", di João do Vale e José Candido, entrambi per la voce di Caetano. A novembre esce il nuovo singolo per il carnevale "O bater do tambor".

Il 7 gennaio 1979 nasce Júlia, figlia di Caetano e Dedé; la bambina però vive solo alcuni giorni. A novembre "Cinema Transcendental", il suo nuovo disco viene lanciato (ora, e da questo momento in poi, per il marchio Polygram, della medesima compagnia dei suoi dischi precedenti, la Philips). Nel repertorio, canzoni antologiche da lui composte, come "Lua de São Jorge", "Oração ao tempo", "Beleza pura", "Menino do Rio" e "Cajuína". "Beleza pura" rappresenta il successo principale dell'LP; "Menino do Rio" presenta il debutto vocale di Baby Consuelo. Caetano si presenta come interprete al Festival de MPB promosso dalla TV Tupi, con la canzone "Dona Culpa ficou solteira", di Jorge Ben; viene fischiato dal pubblico che non tollera la partecipazione all'evento di artisti già consacrati; la canzone non riceve premi. A dicembre lancia il singolo "Carnaval 80", con il successo "Massa real", da lui composta e "Badauê", di Moa do Catendê.

Nel marzo 1980 inizia la tournée di "Cinema transcendental", che percorrerá il circuito universitario nazionale.

Nel marzo 1981 esce il nuovo album "Outras palavras". "Lua e estrela", di Vinícius Cantuária, e "Rapte-me, camaleoa", di Caetano, spingono la vendita del disco, che sarà il più venduto della carriera dell’artista con oltre 100 mila copie, e che gli porta il primo Disco d’Oro. In "Outras palavras" si evidenzia la traccia, più che altro un’incursione poetica avanguardista, "Sim/não" (in coppia con Bolão, che esce anche come singolo), "Vera gata" e "Nu com a minha música", tutte scritte da lui. "Rapte-me, camaleoa" e "Vera gata" cantano due muse ispiratrici di Caetano: l’attrice Regina Casé e Vera Zimmerman, che diventerà ella stessa attrice in seguito. A maggio esegue concerti a Buenos Aires. A giugno lancia per la WEA, l’album "Brasil", di João Gilberto con Caetano e Gil (e con la partecipazione anche di Maria Bethânia). Esordisce a Rio la piece "O percevejo", del poeta russo Vladimir Maiakóvski, diretta da Luiz Antonio Martinez Correa, con la partecipazione di Dedé Veloso come attrice e con alcuni poemi musicati da Caetano; una delle canzoni della colonna sonora, "O amor", diventerà un successo con la voce di Gal Costa. A settembre partecipa a concerti in Portogallo.

All’inizio del 1982 riceve il trofeo Vinícius de Moraes come "migliore cantante" (del 1981), per il suo lavoro nel disco "Brasil". A marzo lancia l’album "Cores, nomes", in cui emergono "Queixa" (che uscirà anche come singolo), "Ele me deu um beijo na boca" e "Meu bem, meu mal" (già nota con la voce di Gal), tutte scritte da Caetano, "Sina" (di Djavan) e "Sonhos" (di Peninha); queste ultime due, oltre alla prima, diverranno i principali successi dell’opera, che un mese dopo il lancio porta al cantante il secondo Disco d’Oro. "Sina", dedicata allo stesso Caetano, trasformatosi così in "musa", coniò un termine inedito per la lingua brasiliana: il verbo "caetanear". É in mezzo a questo irresistibile caetanismo che si crea una polemica col critico e scrittore José Guilherme Merquior. Questi lo accusa di essere uno "pseudo-intellettuale" che tenta di usurpare "l’area del pensiero". "Perché gli artisti - e non i pensatori - sono chiamati a decidere sui più diversi assunti?", chiede Caetano. "Questa é una questione che deve essere pensata con rigore e delicatezza", dice. In aprile debutta la tournée nazionale "Cores, nomes", a Curitiba. Partecipa inoltre ad un film come attore: Caetano é Lamartine Babo (grande compositore della vecchia guardia della MPB) in "Tabu", del cineasta Julio Bressane.

Nel febbraio 1983 esce il singolo "Luz do sol" scritto da Caetano. Il 16 marzo inaugura il programma "Conexão internacional", della TV Manchete, intervistando Mick Jagger, il leader e cantante dei Rolling Stones; la registrazione dell’intervista fu eseguita a New York. A maggio e giugno una nuova polemica compare sulle pagine del giornale "Folha de S.Paulo" fra Caetano ed il giornalista Paulo Francis. Questi inizia a criticare la postura dell’artista davanti a Jagger nell’intervista per "Conexão internacional". Per Caetano, Francis é prevenuto. Altri intellettuali ed artisti sono chiamati a schierarsi a favore o contro. A giugno Caetano aumenta il numero delle sue rappresentazioni all’estero, cantando all’Olympia, a Parigi; in Israele, con Elba Ramalho e Djavan; alla notte brasiliana del Festival del Jazz di Montreux, in Svizzera, con João Bosco e Ney Matogrosso; a Roma, con Gil, Gal e João Gilberto; e – per la prima volta negli Stati Uniti a New York, dove viene elogiato dal critico del "The New York Times". Al ritorno lancia "Uns", dal cui repertorio emergono i successi "Eclipse oculto" e "Você é linda", scritti da lui, e "É hoje" (lanciata anche come singolo), trama samba della scuola di samba União da Ilha, di Rio, i cui percussionisti partecipano all’incisione insieme a Maria Bethânia. Il lavoro conclude la collaborazione della A Outra Banda da Terra, che si scioglie. Inizia al Canecão di Rio la tournée nazionale di "Uns". Il 13 dicembre muore a 82 anni José Telles Velloso, il padre di Caetano. "O homem velho deixa vida e morte para trás" (Il vecchio si lascia alle spalle la vita e la morte), scriverá il poeta in una canzone dell’anno seguente, "O homem velho", ispirata al padre ed inserita nel nuovo lavoro, "Velô".

Il 24 maggio 1984 accompagnato ancora una volta dai musicisti della Banda Nova, coi quali aveva inciso il suo nuovo disco, "Velô”, debutta al Palace, a San Paulo, la tournèe nazionale omonima. A giugno lancia "Velô", in cui sono presenti tra le altre "Podres poderes" (uscita anche come singolo), "O quereres", "Shy moon" e "Língua", queste ultime due con la partecipazione rispettivamente di Ritchie e Elza Soares. Si tratta del lavoro più rock dell’artista. A metà anno nuove discussioni sorgono dalle pagine della rivista "Ilustrada", inserto del "Folha de S.Paulo". Attaccato da uno dei collaboratori dell’inserto, il poeta Décio Pignatari, Caetano risponde agli insulti mettendo in evidenza le forti colpe dell’articolista. E questo porta ulteriori polemiche.

Nel 1985 compone ed incide il tema musicale "Milagres do povo" per la serie "Tenda dos milagres", basata sull’opera dello scrittore baiano Jorge Amado, della Rede Globo. Nuova incursione come produttore – questa volta, l'album "Antimaldito", del cantante e compositore e scrittore, Jorge Mautner, un amico dai tempi di Londra. A maggio tiene concerti in Europa: a Lisbona e, con Bethânia, a Madrid, per platee di 5 mila persone. A luglio concerto al Teatro Castro Alves, trasmesso dal vivo dalla Rede Globo. Il 24 e 25 settembre esegue concerti alla Carnegie Hall, a New York. Ad ottobre si presenta nel progetto "Luz do solo", alla Golden Room del Copacabana Palace, da solo accompagnandosi con la chitarra; lo spettacolo, inciso, darà vita al suo disco dell’anno successivo.

Nel 1986 si separa da Dedé Veloso e si unisce alla carioca Paula Lavigne. "London, London", la triste canzone dell’esilio del poeta musicista viene recuperata per nuove incisioni del gruppo RPM, cantata da Paulo Ricardo. Quindici anni dopo debutta nuovamente nelle parate. Ad aprile Caetano fa la sua prima incursione cinematografica, "O cinema falado" (il titolo si riferisce al primo verso di un samba di Noel Rosa"). Il film viene girato in appena tre settimane, senza riprese in controcampo (il denaro scarseggiava), e farà parlare di sé. L’audacia poetica di Caetano è temuta dalla censura, che proibisce l’esecuzione di "Merda", da lui composta per la pièce "Miss Banana". La canzone rende omaggio alla gente di teatro - "merda!" è l’espressione di buon augurio per un attore prima di andare in scena. A maggio la Rede Globo fa esordire "Chico e Caetano", programma mensile dove i due artisti, oltre a cantare, presentavano artisti invitati; tra questi compaiono Cazuza, Jorge Ben Jor, Elza Soares, Tom Jobim, per non parlare di attrazioni internazionali come l’argentino Astor Piazzola e il cubano Silvio Rodrigues. Il programma si trasforma in un must della TV brasiliana nel 1986, e tutti chiedono di partecipare, eccetto il musicista rock baiano Marcelo Nova, della band Camisa de Vênus; Nova dirà che si rifiuta "di partecipare ad incontri in TV..." A maggio incide a New York un disco destinato specificamente al mercato nord-americano. A giugno debutta a San Paulo "Caetano Veloso e violão", show intimista che sarà portato a Rio in agosto. Ad agosto lancia l’album "Totalmente demais", inciso dal vivo durante le rappresentazioni del progetto "Luz do solo". Fra le canzoni selezionate le sue "Vaca profana" e "Dom de iludir", lanciate in passato da Gal; "Todo amor que houver nessa vida", di Frejat e Cazuza, e la canzone che dà il titolo all’album, di Arnaldo Brandão e Tavinho Paes, che rimarrà tre anni sospesa dalla censura. L’album batterà i record di vendite per Caetano sino a quel momento, raggiungendo le 250 mila copie e portandogli un Disco di Platino. A settembre, strepitoso debutto al 3º Festival de Cinema, Televisão e Vídeo di Rio de Janeiro, del lungometraggio "O cinema falado", la realizzazione di un vecchio sogno dell’artista. Sarà applaudito da grandi registi ed artisti nazionali, ma anche respinto da altri. Un film sul cinema e le arti in generale, con una produzione indipendente, in un linguaggio sperimentale, in un tono molto personale e con la partecipazione quasi solamente di amici. Viene lanciato per l’etichetta Nonesuch, "Caetano Veloso", detto il "disco americano", che ottiene una buona accoglienza da parte della critica. Il repertorio riunisce riedizioni di canzoni sue e di altri compositori con arrangiamenti acustici; un medley fonde "Nega maluca", di Fernando Lobo e Ewaldo Ruy, a "Billie Jean", di Michael Jackson. Un altro grande compositore americano presente è Cole Porter (come Caetano, un autore di testi eccezionale), con "Get out of town". Il 6 dicembre si ristabilisce la pace fra due ex-amici. In un incontro con i poeti concreti, a San Paulo, in cui si commemoravano i trent’anni del movimento concretista, si ha finalmente la riconciliazione fra Caetano e Décio Pignatari, dopo due anni di reciproci attacchi portati avanti attraverso la stampa. Il 26 dicembre "Chico e Caetano" va in onda per l’ultima volta sulla Rede Globo.

Il 14 febbraio 1987 il grande artista dà la sua testimonianza per il Museu da Imagem e do Som - MIS - di San Paulo. Presenti, come intervistatori, i poeti paulisti Augusto e Haroldo de Campos e Décio Pignatari, insieme allo psicanalista baiano, e amico, Tenório Cavalcanti. Ad aprile tiene concerti in Europa. A giugno rilancia "Araçá azul", l’esperienza radicale e spigolosa di quasi quindici anni prima. A settembre esce "Caetano", il suo nuovo LP-CD, con una vendita in anteprima di centomila copie. Contiene due successi: "Vamo comer" (in coppia con Tony Costa) e "Fera ferida" (di Roberto e Erasmo Carlos). E due classici: "Eu sou neguinha?" e la bellissima "O ciúme". A differenza delle volte precedenti, il lancio del nuovo lavoro discografico non è accompagnato da interviste. Perchè Caetano, disgustato dalla stampa, decide di non parlare con essa. Già non ci parlava da qualche tempo e continuerà a non parlarci per un bel po’. Si tratta di un altro capitolo della storia dell’eterno divorzio fra gli artisti ed i giornalisti – in Brasile, interpretata soprattutto e sopra tutti da lui, Caetano Veloso. Ad ottobre il concerto per promuovere "Caetano" dà il calcio d’inizio alla sua tournèe nazionale, che si prolungherà fino all’anno seguente.

A marzo 1988 tiene concerti a Parigi. La rivista "Vogue" pubblica un numero speciale dedicato in esclusiva al poeta-musicista-cantante-compositore-cineasta-scrittore-artista-intellettuale. A maggio New York rivisita "Caetano" che viene ora portato al pubblico americano. Inizia a tornare a parlare con la stampa. Solo che sceglie lui i suoi intervistatori (uno dei primi è un amico, Waly Solomon, in un programma della TV Bandeirantes). A novembre ritorna a New York, questa volta per incidere, prodotto da Arto Lindsay e Peter Scherer, la coppia di americani che formano l’Ambitious Lovers (Lindsay è un vecchio amico che era vissuto nell’interno di Pernambuco). Il lavoro si estenderà fino a marzo dell’anno seguente. A dicembre viene pubblicato dall’editore Lumiar e lanciato con grandi onori a Rio il songbook "Caetano Veloso", prodotto da Almir Chediak. In due volumi e con i testi e gli accordi di 135 canzoni.

A maggio 1989 tiene rappresentazioni in Italia. Ad aprile appare nel ruolo del poeta Gregório de Mattos in "Os sermões - a história de Antonio Vieira", film di Julio Bressane. Il 7 luglio debutta al Canecão, a Rio, la tournèe di promozione del CD-LP "Estrangeiro", inciso a New York e che è in fase di lancio. Fra i brani, oltre a quello che da il titolo al disco, si contano "Esse amor" e "Branquinha", ispirate da e dedicate a, rispettivamente, Dedé Veloso, sua ex, e Paula Lavigne, sua moglie. Il successo è "Meia-lua inteira", di un compositore che sta iniziando a crescere e che fa parte, come percussionista, della sua band: il baiano Carlinhos Brown. "Estrangeiro" sarà il suo primo disco lanciato quasi simultaneamente (poco dopo) all’estero. L’accoglienza della critica specializzata negli USA sarà delle migliori. Il cantante e compositore David Byrne, leader dei Talking Heads, farà all’epoca grandi elogi a Caetano ed alla sua arte. A giugno tiene concerti in Europa, alcuni con João Gilberto e João Bosco (in esibizioni separate). Il 21 novembre riceve il Prêmio Shell para a Música Brasileira - 89, esibendosi al Teatro Municipal di Rio. A dicembre riceve il premio Sharp, per la Musica.

Il 2 febbraio 1990 è uno dei giorni più tristi della vita dell’artista. A Rio, muore il figlio di Gil, Pedro Gadelha Gil Moreira, suo nipote. Pedro era in stato di coma da una settimana a seguito di un incidente d’auto. Era batterista (suonava nella band del padre), e molto vicino a Moreno, figlio di Caetano. Il 26 febbraio si verifica un attentato contro la casa di Caetano a Salvador, dove sta trascorrendovi le vacanze (come fa ogni inverno). Alla mattina, una bomba esplode e vengono sparati tre colpi. Nella loro stanza, lui e la moglie restano illesi. Da notare che quasi due settimane prima, Caetano aveva espresso dure critiche al prefetto Fernando José. A giugno partecipa al Festival del Jazz di Montreux, in Svizzera. A ottobre esce finalmente in Brasile "Caetano Veloso", il suo "album americano", del 1986. Per promuoverne il lancio , accompagnato da tre musicisti, debutta al Canecão con un nuovo concerto, "Acústico".

Nell’aprile 1991 riprende la tournèe nazionale di "Acústico". Ed il 21 tiene una esibizione in omaggio alla Giornata della Terra davanti a 50 mila persone a Botafogo, a Rio. A giugno termina la serie di lanci dei suoi dischi (realizzati fino a quel momento) in versione CD. A settembre tiene concerti alla Town Hall, a New York. La permanenza nell’ombelico del mondo si prolunga per le incisioni del suo nuovo disco, nuovamente prodotto da Arto Lindsay. A ottobre pubblica un lungo articolo, con profonde implicazioni culturali, sulla cantante Carmen Miranda sul "The New York Times". Il testo, che richiamerà l’attenzione di uno degli editori Alfred Knopf, uscirà in seguito in Brasile, sul "Folha de S.Paulo". A novembre lancia "Circuladô". Nel CD emerge la canzone che gli dà il titolo, composta da lui a partire da un frammento dell’opera di "proesia" (prosa + poesia) "Galáxias", del poeta Haroldo de Campos; due nuove canzoni-i-riflessioni a riguardo del Brasile e della sua collocazione sul piano internazionale: "Fora de ordem" e "Cu do mundo"; altre due di ispirazione familiare, una sulla moglie, Paulinha, "Ela ela", e l’altra per annunciare il figlio di entrambi, "Boas vindas". In una lettera a Caetano, il presidente della República do Brasil, Fernando Collor de Melo, propone un incontro fra i due. Caetano (sostenitore di Leonel Brizola, al primo turno, e di Lula da Silva, al secondo, nelle elezioni presidenziali del 1990, nelle quali Collor uscì vincitore) finirà per non rispondere.

A gennaio 1992 "Caetano, por que não?" è il titolo dello studio sull’artista, in cui affronta il suo percorso poetico-musicale, realizzato dagli accademici Gilda Dieguez e Ivo Lucchesi; il libro esce per la casa editrice Francisco Alves. Il 25 gennaio un pubblico stimato in 50 mila persone assiste alla sua esibizione al Anhangabaú, a San Paulo, nell’anniversario della città. Il 7 marzo nasce a Rio Zeca Lavigne Veloso, secondo figlio di Caetano e suo primo con Paula Lavigne. A marzo, lo spettacolo "Circuladô", debutta al Canecão, a Rio. In aprile, nel talk show di Jô Soares "Jô onze e meia", alla SBT , Caetano decide inaspettatamente di fare il nome di chi lo denunciò nel 1968, innescando il processo che diede il via al suo arresto: lo speaker radiofonico Randal Juliano. Questi aveva informato le alte sfere dittatoriali, senza controllarne la veridicità, che Caetano e Gil avevano oltraggiato i due simboli nazionali, parodiando l’inno e strappando la bandiera. A maggio per la seconda volta Caetano riceve il Prêmio Sharp de Música. I cinquant’anni, compiuti il 7 agosto, sono il pretesto per vari tributi sui media. Nel principale di questi, alla TV Manchete si tiene una serie speciale di cinque programmi diretta dal cineasta Walter Salles. "O tempo não pára e no entanto ele nunca envelhece" (il tempo lassa ma non invecchia). A dicembre il successo dello spettacolo fu tale che fu tradotto in un disco doppio, il CD "Circuladô vivo".

Nel febbraio 1993 il libro “Caetano - esse cara", curato da Héber Fonseca, viene pubblicato dall’editore Revan, e contiene dichiarazioni rilasciate nel corso della carriera in varie pubblicazioni e trasmissioni radiofoniche e televisive. A marzo ed aprile il desiderio di commemorare i 26 anni del Tropicalismo ed i trenta di amicizia porta Caetano Veloso e Gilberto Gil in studio, per l’incisione di un nuovo disco insieme. Il lavoro iniziò ad essere preparato in precedenza e segnò la ripresa del duo. Ad agosto viene lanciato "Tropicália 2", di Caetano e Gil, per la Polygram, il disco più atteso e commentato dell’anno in Brasile. Fra i brani emergono il successo "Haiti", social-rap della coppia, l’omaggio "Cinema Novo", sempre di entrambi e "Desde que o samba é samba", di Caetano. Il 25 settembre Gil e Caetano presentano "Tropicália 2" – il concerto - nella Praça da Apoteose, a Rio; lo spettacolo sarà portato il 2 ottobre al Pólo de Arte e Cultura do Anhembi, a San Paulo.

Il 28 gennaio 1994 Salvador assiste finalmente a "Tropicália 2", al Parque de Exposições. A febbraio "Atrás da verde e rosa só não vai quem já morreu". La parafrasi del verso di "Atrás do trio elétrico", il vecchio ed immenso successo carnevalesco di Caetano, dà il nome al tema della Escola de Samba Estação Primeira de Mangueira, che omaggiava Caetano, Gil, Gal e Bethânia. I quattro tengono un concerto nel campo della scuola e poi partecipano alla sfilata nell’avenida Marquês de Sapucaí, a Rio, durante il carnevale. Caetano, che finirà per comporre un samba per la Mangueira, è emozionatissimo. A maggio ritorna in studio: è in lavorazione "Fina estampa". La Polygram gli aveva richiesto un disco con le sue canzoni tradotte in spagnolo, per lanciarlo sul mercato latino, ma Caetano preferì incidere classici latini riletti sotto una prospettiva bossa-novista. Per questo, chiamò a fare gli arrangiamentio orchestrali e tutta la direzione d’orchestra il maestro violoncellista Jaques Morelenbaum, musicista della sua band che aveva suonato con Tom Jobim. Il 1 giugno i Doces Bárbaros Caetano, Gil, Gal e Bethânia tornano a cantare insieme, ancora alla Royal Albert Hall, a Londra; le percussioni della Mangueira partecipano come special guests al concerto. A giugno e luglio "Tropicália duo" - o "Tropicália 2" in trasposizione acustica, con Gil e Caetano, voci e chitarre – viene esportato in Europa e negli Stati Uniti. A agosto Caetano Veloso incontra Pedro Almodóvar, a Madrid. Grande ammiratore del lavoro del baiano, il cineasta spagnolo inserirà la registrazione di "Tonada de luna llena" (di Simón Diaz) fatta da Caetano (nel CD "Fina estampa") nella scena finale del suo film "A flor do meu segredo". Nel concerto di Napoli un altro incontro importante con Lucio Dalla. Di ritorno, a San Paulo, al Tom Brasil, si tengono le prime delle poche rappresentazioni di "Fina estampa" in territorio nazionale. A ottobre "Caetano Veloso e violão" raduna circa 40 mila persone nella piazza Apoteose, a Rio, con partecipazioni speciali di Chico Buarque, Milton Nascimento e Mercedes Sosa. Nella sua prima intervista come presidente della Repubblica non ancora insediato, Fernando Henrique Cardoso cita frasi di Caetano; per lui il pensiero dell’artista rispetto al Brasile è un modello da seguire. A dicembre "Tropicália duo" inizia la sua escursione brasiliana per Rio, San Paulo e Belo Horizonte.

Nel 1995 Caetano inizia a scrivere un lungo libro di ricordi, impressioni, visioni ed opinioni sugli anni ‘60. Si tratta di una richiesta dell’editore nord-americano Alfred Knopf, che era rimasto favorevolmente impressionato dal suo articolo su Carmen Miranda pubblicato dal "The New York Times". Ad aprile "Fina estampa" viene diffuso nei paesi dell’America latina. A giugno esibizione al Central Park, di New York con la partecipazione del musicista e compositore giapponese Ryuichi Sakamoto. A novembre viene lanciato "Fina estampa - ao vivo", che comprende musiche del disco omonimo inciso in studio. Fra le novità del repertorio, un successo di Orlando Silva, "Lábios que beijei" (di Álvaro Nunes e Leonel Azevedo), una composizione di João Gilberto, "Você esteve com meu bem" (con Russo do Pandeiro), "Cucurrucucu paloma" (Tomas Mendez), "O samba e o tango" (Amado Regis) e "Soy loco por ti, América" (Gilberto Gil e Capinan). Il 9 dicembre "Alguma coisa acontece no meu coração / Que só quando cruza a Ipiranga e a avenida São João". Esattamente all’incrocio reso celebre dal classico "Sampa" (luogo dove visse negli anni ‘60), viene eretto il palco del concerto che Caetano tiene a San Paulo. Il 31 dicembre grande commozione di massa al veglione sulla spiaggia di Copacabana per coloro che assistono al più grande spettacolo musicale della sua storia: Caetano, Gil, Gal, Chico Buarque, Milton Nascimento e Paulinho da Viola cantano un tributo a Tom Jobim con la partecipazione delle percussioni della Mangueira.

All’inizio di gennaio 1996 la notizia secondo cui Paulinho da Viola aveva ricevuto un cachè più ridotto rispetto agli altri partecipanti allo spettacolo di fine anno fa sorgere il sospetto di una truffa che coinvolge gli artisti, la prefettura di Rio ed il patrocinatore. In mezzo alle discussioni la moglie di Paulinho falsifica un documento. Caetano, Gil, Gal e Chico rompono con Paulinho. In aprile Caetano inizia ad incidere la colonna sonora che ha composto per il nuovo film del regista Carlos (Cacá) Diegues, "Tieta do Agreste", basato sull’opera di Jorge Amado e con Sônia Braga nella parte principale. Alla direzione d’orchestra ed agli arrangiamenti ancora una volta Jaques Morelenbaum e la partecipazione speciale di Gal. A settembre parallelamente all’ingresso del film in cartellone, esce anche la colonna sonora originale di Caetano in CD, "Tieta do Agreste", con Gal. Il lancio è per la Natasha Records, della quale Paula Lavigne è socia. Fra le composizioni "O motor da luz", "Coração-pensamento" e una che diverrà un successo del carnevale baiano del ‘97, "A luz de Tieta". Caetano e Gal debuttano nello spettacolo "Tieta do Agreste", basato sul repertorio musicale del film e del CD con la colonna sonora. Vi prende parte la band Didá, formata da percussioniste di Bahia. A dicembre l’artista è oggetto di un altro libro - "O arco da conversa: um ensaio sobre a solidão", di Cláudia Fares (Cada Jorge Editorial).

Il 25 gennaio 1997, nel giorno dell’anniversario di Tom Jobim, nasce a Salvador Tom Lavigne Veloso, secondo figlio della coppia (terzo di Caetano). A giugno e luglio effettua una tournèe in Europa e negli USA. Al ritorno inizia le incisioni del nuovo CD. Il 30 ottobre viene invitato da Maddalena Fellini, sorella di Federico Fellini (1921-93), e tiene un concerto nella Repubblica di San Marino, in ricordo dell’anniversario di matrimonio di Fellini e dell’attrice Giulietta Masina (1920-94), cui in precedenza aveva reso omaggio in una canzone che portava il suo nome. A novembre due lanci importanti: un libro ed un disco. All’inizio del mese esce "Verdade Tropical" (editore Companhia das Letras, 524 pagine), libro molto atteso di Caetano, nel quale fornisce la più profonda e personale delle visioni sui principali aspetti ed avvenimenti connessi al movimento tropicalista. La pubblicazione viene ampiamente discussa nei principali centri intellettuali del paese. A metà mese viene lanciato "Livro", il nuovo CD dell’artista. Nel repertorio fra gli altri una versione rap di "Navio negreiro", del poeta romantico baiano Castro Alves, un’altra di "Na Baixa do Sapateiro", classico di Dorival Caymmi, e "Minha voz, minha vida", da lui composta, scritta negli anni ’80 per Gal Costa.

A febbraio 1998 riceve la laurea Honoris Causa dall’Universidade Federal da Bahia (UFBa). - Tropicália 30 Anos – vennero realizzati svariati omaggi al cantante, tra cui quello del Trio Eletrônico guidato da Gilberto Gil a Salvador. In agosto viene premiato nella categoria MPB del Video Music Brasil. A ottobre il cantante è protagonista di uno show-omaggio per la coreografa Pina Bausch che commemora i 25 anni del suo teatro-danza nella città tedesca di Wuppertal. A novembre, l’Imagem do som – esposizione al Paço Imperial, a Rio de Janeiro, riunisce opere di 80 artisti che si ispirano alle musiche di Caetano Veloso. Viene lanciato il disco "Prenda Minha". Durante l’anno effettua una tournèe per il Brasile con lo spettacolo Livro Vivo.

A marzo 1999 Caetano e João Gilberto si dividono il palco del teatro Gran Rexpor a Buenos Aires in Argentina. Dal 14 al 16 maggio si esibisce al teatro della Cité de La Musique, a Parigi, nel progetto "Carte Blanche" insieme a Augusto de Campos e Lenine (show prodotto da Caetano Veloso stesso). A maggio Caetano canta "Orfeu" in un CIEP all’interno della favela Vigário Geral, a Rio de Janeiro. A giugno partecipa alla 27ª edizione del JVC Jazz Festival a New York. A luglio effettua un tour negli Usa ed in Canada. A settembre lancia "Omaggio a Federico e Giulietta", con musiche sul cineasta Federico Fellini.

A gennaio 2000 dirige la produzione del disco "João Voz e Violão", primo disco di João Gilberto in studio in nove anni. "Livro Vivo", viene considerato il secondo migliore spettacolo dell’anno 1999, secondo la rivista nordamericana "Time Out", di New York. A febbraio conquista il Grammy 99 come miglior album di world music con "Livro". Vince il Grande Prêmio Cinema Brasil 2000, per "Orfeu" come migliore colonna sonora, Prêmio Antônio Carlos Jobim. Ad aprile concerto insieme a Dulce Ponte in commemorazione dei 500 anni della scoperta del Brasile; segue la direzione artistica del CD di Virgínia Rodrigues - "Nós". A giugno spettacolo di apertura del Festival 500 Anos, a Londra. Pavarotti e Caetano cantano a Modena (al Pavarotti and friens). A luglio entra in studio ed inizia due nuovi progetti: un CD con musiche inedite, la maggior parte delle quali composta nelle stanze d’albergo che lo hanno ospitato durante la recente tournèe europea, e un altro solo con canzoni nordamericane, le sue preferite. A settembre il disco "Livro" viene riconosciuto come il migliore album di MPB al primo Grammy Latino. A dicembre lancia il CD Noites do Norte.

A gennaio 2001 segue la direzione musicale del CD "Nova Cara" del gruppo Afro Reggae. A febbraio i 'Doces bárbaros' rendono omaggio ai CaymmiIl Carnaval de Salvador vive un giorno di omaggi al cantante e compositore Dorival Caymmi, ed i creatori del trio elétrico, Dodô e Osmar. Maria Bethânia si riunisce a Caetano Veloso, Gilberto Gil e Gal Costa – riformando il quartetto noto come "doces bárbaros" - per cantare i grandi successi di Caymmi. A maggio riceve l’8º Prêmio Multishow de Música come migliore cantante. Il 18 giugno partecipa alla celebrazione della 14ª Edição do Bloomsday, a Rio de Janeiro. A partire da giugno esegue una tournèe in giro per il Brasile con lo show "Noites do Norte". Produce in coppia con Celso Fonseca, il CD di Martinália, "Meiga Presença". A luglio partecipa al film di Almodóvar, "Hable con Ella" (uscito in Italia col titolo “Parla con lei”), cantando sul set "Cucurrucucú Paloma". Il 29 settembre pranzo di gala in onore di Caetano Veloso, a casa del regista Michelangelo Antonioni, a Trevi in Italia. A novembre lancia "Noites do Norte ao Vivo".
Ad aprile 2002 segue la direzione musicale del disco "Pé do Meu Samba" di Martinália. A maggio svolge una tournèe in Cile, Perù, Venezuela e Messico. A luglio partecipa al 36ª Festival di Montreux. Ad agosto lancia il CD "Eu não peço desculpas", in coppia con Jorge Mautner. Il 2 settembre partecipa alla tavola rotonda sul Grupo Noigandres al Teatro della USP insieme ad Augusto de Campos. A settembre viene lanciato il film "Hable con Ella" di Almodóvar. L’editore Knopf lancia negli USA "Tropical Truth". A novembre esegue una tournèe negli USA, in Messico ed in Canada olte ad un concerto al Beathe Beacon Theater, a New York. A dicembre lancia il cofanetto Todo o Caetano 2002 e partecipa al concerto-reincontro dei Doces Bárbaros, a Rio de Janeiro e San Paulo.

Il 23 marzo 2003 partecipa alla cerimonia di consegna del 75º Oscar. Caetano Veloso e la messicana Lila Downs cantano "Burn it Blue", colonna sonora del film "Frida", a Los Angeles. A maggio partecipa all’omaggio al poeta Waly Salomão alla Bienal do Livro di Rio de Janeiro. A settembre riceve al 4º GRAMMY LATINO 2003 il premio come migliore album di Música Popular Brasileira - "Eu Não Peço Desculpa", Caetano Veloso e Jorge Mautner. Ad ottobre prende parte al PUC, a San Paulo, all’evento "Galáxia Haroldo", realizzato dalla TV Cultura, un omaggio al poeta, critico e traduttore Haroldo de Campos, fondatore del movimento di poesia concreta negli anni ‘50, morto ad agosto di quell’anno. A novembre lancia il libro Letra Só per la Cia das Letras. A dicembre "Cinema Falado", del 1986, viene rilanciato in DVD. Segue inoltre la direzione artistica di "Mares Profundos" di Virgínia Rodrigues.

Il 25 gennaio 2004 concerto all’incrocio fra le avenidas Ipiranga e São João a San Paulo – commemorazione per i 450 anni della città. Ad aprile lancia il CD "A Foreign Sound". A maggio concerto alla Carnegie Hall, a New York. A giugno va in tournèe con “A Foreign Sound”.