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Candela
Faustino Oramas


Ay candela, candela, candela me quemo aé.
Ay candela, candela, candela me quemo aé.

Puso un baile una jutía para una gran diversión.
De timbalero un ratón, que alegraba el campo un día.
Un gato también venía, elegante y placentero,
'Buenas noches, compañero' siempre dijo así el timbal
'Para alguien aquí poder tocar, para descansar un poco'.
Salió el ratón medio loco, 'también voy a descansar'.
Y el gato en su buen bailar, bailaba un danzón liviano
El ratón se subió al guano, y dice bien placentero:
¡Y ahora si quieren bailar, búsquen otro timbalero!

Ay candela, candela, candela me quemo aé.
Ay candela, candela, candela me quemo aé.
Ay candela, candela, candela me quemo aé.

Oye, Faustino Orama' y sus compañeros, necesito que me apaguen el fuego.
Ay candela, candela, candela me quemo aé.

Margarita llama pronto a los bomberos para que vengan a apagar el fuego.
Ay candela, candela, candela me quemo aé.

Oye, si estás perdida llama a los siete ceros,
y asi vendrán más pronto los bomberos.
Ay candela, candela, candela me quemo aé.

Ay candela, candela, candela me quemo aé,
mamà,
Ay candela, candela, candela me quemo aé.

Ay candela, candela, candela me quemo aé.

Ay candela, candela, candela me quemo aé.

(solos)
Tilán tilán me quemo aé,
Didilán didilán me quemo aé,
Margarita que me quemo me quemo aé,
Yo quiero seguir gozando me quemo aé,
La candela me está llevando me quemo aé,
Me gusta seguir guarachando me quemo aé,
Esta tarde venimo' acabando me quemo aé,
Como quiera venimo' tocando me quemo aé,
La mujer cuando se agacha me quemo aé,
Se le abre el entendimiento me quemo aé,
La mujer cuando se agacha me quemo aé,
Se la abre el entendimiento me quemo aé,
Y el hombre cuando lo mira me quemo aé,
Se le para el pensamiento me quemo aé,
De tí me gusta una cosa me quemo aé,
Sin que me cueste trabajo me quemo aé,
De tí me gusta una cosa me quemo aé,
Sin que me cueste trabajo me quemo aé,
De la barriga pa'rriba, me quemo aé,
De la cintura pa'bajo me quemo aé,
Mira se quema, se quema, mamà me quemo aé,
Mira se quema, se quema, oye me quemo aé,
Mira mamà que me quemo me quemo aé,
Mira llama pronto a los bomberos me quemo aé,
Para que vengan a agapar el fuego me quemo aé,
Mira que el fuego me está quemando me quemo aé,
Y yo quiero seguir guarachando me quemo aé,
Mira se quema Báyamo, me quemo aé,
Mira que Songo está que arde me quemo aé,
Mira se quema La Maya, me quemo aé
Mira ese pito que suena. me quemo aé,
Malagüen está que corta mamà me quemo aé,
Santiago de Cuba está que te mete en llamas me quemo aé,
Se quema, se quema, oye, me quemo aé,
Mira me quemo, me quemo. me quemo aé,
Mira mamà que me quemo, oye, me quemo aé,
Yo quiero seguir guarachando. me quemo aé,
Mira mamà que yo vengo quemando. me quemo aé,
Faustino Orama' tú está acabando me quemo aé,
Mira se quema, se quema me quemo aé,
Pero mira mi mami se quema me quemo aé,
Oye se quema, se quema. me quemo aé.


Il Son

Con le radici affondate sull'isola di Cuba, il Son Cubano è uno stile musicale che divenne popolare nella seconda metà del 19° secolo nella provincia di Oriente. I primi son noti sono datati nel tardo 1500 (il più veccho son conosciuto è "Son de la Má Teodora", circa del 1570 a Santiago de Cuba). Combina la struttura e gli elementi della canzone e della chitarra spagnola coi ritmi africani ed strumenti percussivi di origine Bantu ed Arara.

Mentre in origine era uno stile musicale cubano, il Son è poi divenuto un termine per indicare uno stile musicale rurale tradizionale dei paesi di lingua spagnola e, a parte la variante cubana detta appunto Son Cubano, altre tradizioni del son esistono in Messico dove per esempio il Son Jarocho di Veracruz ed il Son Huasteca della Sierra Huasteca costituiscono distinti stili musicali popolari in cui i concetti di base sono stati fusi con stili musicali locali.

Le sorelle Teodora e Micaela Ginez erano schiave nere emigrate a Cuba da Santiago de los Caballeros, Repubblica Domenicana e portarono con loro il nuovo ritmo. "El Son de la Má Teodora" segna la nascita del Son che i cubani hanno reso proprio e che ha formato l'origine della moderna Salsa.

Il Son deriva da influenze musicali spagnole, africane, francesi creole ed autoctone, sorgendo dapprima nella provincia di Oriente, per poi raggiungere l'Avana intorno al 1880. Il gruppo che ha maggiormente influenzato il genere in questo periodo fu il Trio Oriental, che rese fisso lo chema del sestetto che poi dominò i gruppi musicali di genere son. Nel 1912, iniziarono le registrazioni con gruppi quali il Sexteto Habanero (il nuovo nome del Trio Oriental) ed il Sexteto Boloña, ed inizò la diffusione popolare con l'arrivo delle trasmissioni radiofoniche nel 1922, che avvenne in contemporanea con la diffusione de l'Avana come attrazione per gli americani che fuggivano dal proibizionismo e la città divenne un paradiso della Mafia, della prostituzione e del gioco d'azzardo, ma anche la seconda casa per gruppi di tendenza di New York. Pochi anni dopo, alla fine degli anni '20, i sestetti son divennero settetti e la popolarità del son continuò a crescere con artisti quali il Septeto Nacional ed il suo leader, Ignacio Piñeiro. Piñeiro sperimentò la fusione fra il son ed altri generi musicali, formando la guajira-son, il bolero-son e la guaracha-son. Nel 1928, il brano El Manicero di Rita Montaner divenne la prima canzone cubana ad essere un major hit a Parigi e nel resto d'Europa. Nel 1930, la Havana Orchestra portò la canzone negli Stati Uniti, dove divenne un grande successo.

Negli anni '40 Arsenio Rodríguez divenne il più influente musicista di genere son, creando il moderno sound Afro-Cubano, il son montuno. Più tardi Beny Moré ed altri contribuirono a sviluppare la musica salsa. Arsenio Rodríguez fu particolarmente influente, incorporando assoli improvvisati, congas ed aggiunte di tromba, percussioni e piano. Beny Moré (conosciuto come El Bárbaro del Ritmo) in seguito sviluppò il genere, aggiungendo influenze di guaracha, bolero e mambo, e contribuendo a renderlo straordinariamente popolare. Ora è citato come probabilmente il più grande sonero.

La guaracha

Originaria della Spagna, si è evoluta enormemente a Cuba. Tradizionalmente era una forma precoce di musica paesana da strada con testo satirico in qualche modo nello stile ritmico del Son. A Cuba viene ora usato come termine generico per intendere un Son Montuno a tempo medio od un genere un po' più brillante di groove.

La Guaracha deriva dalla fusione di una vasta nube di ritmi avvenuta alla metà degli anni '50 a Cuba. Iniziò come un genere simile alla descarga eseguita da varie band. Ma fu di fatto l'orchestra Sonora Matancera che vi pose il sigillo della perfezione quando Celia Cruz entrò a far parte del gruppo. Essendo lei prevalentemente una cantante di Santería, era in grado di integrare il suo stile per arricchire ulteriormente questa miscela di tutti i ritmi cubani. Seguendo la Sonora Matancera, altri, tra cui Beny Moré, Roberto Faz, Pío Leyva, Riverside e Rumba Havana l'esportarono a New York, Messico, Puerto Rico, Venezuela ed altri paesi.

A metà degli anni '60, il nome di Guaracha iniziò a dissolversi pur senza perdere popolarità. Dalla fine degli anni '60, la Guaracha avrebbe acquisito un nuovo nome ed un nuovo stile: Casino, ciò che molte persone al di fuori di Cuba chiamano Salsa.

Biografia di
Faustino Oramas

Faustino Oramas, è nato il 4/6/1911 nella città di Holguín. La sua famiglia, di origine molto umile, si vede costretta a farlo lavorare sin da giovane per consentirgli la sopravvivenza stessa. La famiglia di Orama era priva di alcuna tradizione musicale ed il giovane Faustino fu costretto ad imparare la musica totalmente da autodidatta. Anche se il suo primo lavoro fosse in una tipografia, molto presto l’incanto della musica lo rapì. Alla giovane età di 15 anni entrò a far parte della "Tropical Band" come cantante e suonatore di maracas. Questa band comprendeva tre chitarre, maracas, una tromba ed un basso. Nel 1938 compose "El Guayabero" la canzone da cui è derivato il suo soprannome. La canzone era conseguenza di un malinteso che è accaduto nella fabbrica dove si spremevano le canne da zucchero della piccola città di Miranda. Capitò che la band si trovasse a suonare nel quartiere degli operai nel giorno di paga; terminato il concerto si fermarono nel bar della città. Qui si trovava una bella ragazza di colore che serviva da bere ai musicisti la quale era, guarda caso, l’amante del capo della polizia locale (come in tutte le piccole città, il capo della polizia è anche il sindaco). Un tipo, come ebbe a dire Faustino, andò a riferire al capo della polizia che la sua "negretta" stava servendo da bere a parecchi musicisti. Non è necessario dire che Faustino ed i suoi compagni hanno dovuto lasciare il posto con insolita precipitazione. L'avvenimento è ricordato in "El Guayabero", forse la sua canzone più nota.

Il gruppo di Faustino Orama

 

 

 

 

 

Biografia di
Ibrahim Ferrer

Ibrahim Ferrer (20 Febbraio 1927 – 6 Agosto 2005) è stato uno dei pioù popolari cantanti e musicista Afro-Cubani di Cuba. Si è esibito con molti gruppi musicali tra cui gli Afro-Cuban All Stars. Più tardi nella sua vita, Ferrer è divenuto membro del Buena Vista Social Club. La sua popolarità crescente lo ha portato a collaborazioni con artisti quali Gorillaz.

Nato a San Luis, vicino alla città di Santiago de Cuba, la madre di Ferrer morì quando questi aveva 12 anni, lasciandolo orfano e costringendolo sulla strada per guadagnare denaro. L'anno successivo, Ferrer si unì al suo primo vero gruppo musicale, un duetto insieme a suo cugino che prese il nome di Jovenes del Son (I giovani del Son). Si esibivano in feste private e riuscivano a campare di questo.

Nei pochi anni seguenti, Ferrer avrebbe suonato con molti gruppi, tra cui Conjunto Sorpresa e l'Orquesta Chepin-Choven.

Il leader di quest'ultima compose uno dei maggiori successi di Ferrer "El Platanal de Bartolo".

Nel 1953 Ferrer iniziò a suonare con il gruppo di Pacho Alonso a Santiago, Cuba. Nel 1959 il gruppo si trasferì definitivamente a L'Avana, cambiando nome in Los Bocucos, dal nome di un tipo di tamburo molto usato a Santiago.
Con Alonso, Ferrer all'inizio si esibì nel son, nella guaracha ed in altri generi dell'epoca. In seguito, iniziò a cantare il bolero. Fu non prima di 40 anni più tardi, con la vittoria del Grammy Award da parte di Ry Cooder, e con la nomination all'Oscar di Buena Vista Social Club registrato nel 1999, che il talento di Ibrahim Ferrer come cantante di bolero sarebbe divenuto noto in tutto il mondo.

Nel 1996, Ferrer prese parte al World Circuit sessions, quando fu richiesto un cantante vecchio stile di bolero. In quell'anno, registrò l'album A Toda Cuba le Gusta con gli Afro-Cuban All Stars, un album che fu nominato per un Grammy Award.
Nel 1998 registrò un album per l'etichetta cubana EGREM, Tierra Caliente: Ibrahim Ferrer con Los Bocucos. Vi si ascolta la voce unica ed il fraseggio di Ferrer, i ricchi ed intricati arrangiamenti e l'eccellente tromba solista del leader della band Roberto Correra e lo stretto ritmo dei Bocucos. L'album è nello stile del son-jazz big band fusion.
Nel 1999 Ry Cooder registrò il primo album solista di Ferrer.
Nel 2000 Ferrer ricevette un Latin Grammy per il miglior nuovo artista – all'età di 72 anni!
Nel 2001 apparve nella traccia Latin Simone sull'autointitolato album di debutto della virtual-band Gorillaz.
Ferrer ha girato ancora per l'Europa nel 2002, ed ha eseguito la sua seconda incisione come solista, Buenos Hermanos, nel 2003. Aderiva alla fede della Santería, una fusione delle religioni tradizionali africane col cattolicesimo.
L'ultima incisione di Ibrahim Ferrer è del 2005 per la APE Vision (Artists' Project Earth) nell'album Rhythms Del Mundo: Cuba, una collaborazione con gli artisti Coldplay, U2, Sting, Dido, Faithless, Jack Johnson, Maroon 5 ed altri.

E' morto all'età di 78 anni per deficit multiorgano il 6 Agosto 2005 all'ospedale CIMEQ de l'Havana (Cuba) di ritorno da un tour in Europa. E' stato sepolto al Colon Cemetery, a L'Avana.

Ibrahim Ferrer nella copertina di un suo album