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Coladeira

Generalmente, i temi che la coladeira tratta sono satirici, critica sociale, scherzi e temi giocosi ed allegri. Secondo C. Gonçalves, i temi originali della morna di Boa Vista erano esattamente questi. Ma dopo il cambiamento tematico nel passaggio dalla morna di Boa Vista a quella di Brava, il genere emergente della coladeira avrebbe assunto quelle che erano le tematiche iniziali della morna di Boa Vista. Questi temi ricordano l'escárnio medievale e le canzoni maldizer del Portogallo.

Come danza, la coladeira è una danza da sala, ballata in coppia. gli esecutori ballano con un braccio che circonda il partner, mentre l'altro tiene la mano. Il ballo si svolge mediante due oscillazioni del corpo ed ondulazioni delle spalle da un lato, marcando il tempo della battuta, mentre nella battuta successiva l'oscillazione avviene dall'altro lato. I piedi seguono un movimento di base a tipo movimento laterale-battiti, laterale-battito. Per esempio, il piede sinistro si muove a sinistra spostando il peso su di esso. Il piede destro tocca (tocca il pavimento senza spostare il peso) vicino al sinistro. Questo è seguito dallo stesso movimento dal lato opposto: Il piede destro ritorna a destra con spostamento del peso ed il sinistro tocca a fianco del destro.

Primo periodo: La parola koladera significava inizialmente l'atto di uscire e cantare la colá. Secondo la tradizione orale, un nuovo genere musicale sarebbe comparso intorno agli anni '30 quando il compositore Anton' Tchitch' avrebbe intenzionalmente accelerato il tempo di una morna. Qualcuno nel mucchio avrebbe gridato "já Bocê v'rá-'l n'um coladêra" (l'hai trasformato in una coladeira), ossia una morna eseguita col tempo e la vivacità di una koladera. Tecnicamente, la coladeira appariva come una divisione della lunghezza delle note della morna a metà, attraverso l'accelerazione del tempo. Poco alla volta, questo nuovo genere musicale ha guadagnato consolidamento, assorbendo dverse influenze musicali, soprattutto dalla musica brasiliana. Da Sao Vicente questo genere musicale è passato alle altre isole, e sono apparse due scuole, ciascuna col proprio stile: una a Barlavento, col centro a Mindelo, ed un'altre a Sotavento, col centro a Praia.
Secondo periodo: Dagli anni '50 alcune innovazioni iniziano ad apparire nella coladeira, simili a quelle che apparvero nella morna. E' in questo periodo che la strumentazione elettrica inizia ad essere utilizzata, e la coladeira inizia ad essere conosciuta a livello internazionale, sia per via delle esibizioni all'estero, sia per la produzione di dischi. La coladeira ha continuato a ricevere influenze dall'estero, per esempio dalla musica brasiliana, ma anche dalla musica anglo-sassone. Negli anni '70, con la comparsa di movimenti anti-colonialisti e le relazioni coi paesi socialisti, altre influenze presero piede, per esempio rispetto alla musica latino-americana (rumba, salsa, cumbia) e la musica africana (specialmente dall'Angola e dalla Guinea-Bissau). In termini di struttura musicale, la coladeira prosegue lentamente a perdere i tratti che la identificavano con la morna. E' anche in questo periodo che la dicotomia morna\coladeira si stabilisce.
Terzo periodo: c'è una forte influenza del compas nella musica di Capo Verde. Durante gli anni '60-'80 gli artisti di Haiti e gruppi quali Claudette & Ti Pierre, Tabou Combo e soprattutto Gesner Henry alias Coupe Cloue ed i gruppi dominicani Exile One erano molto popolari in Africa. Exile One è stato il primo ad esportare la cadenza o musica compas alle isole di Capo Verde. Gli artisti capoverdiani sono stati esposti al compas negli USA ed in Francia. In aggiunta, la band French Antilles Kassav ed altri musicisti delle Antille Francesi, la cui musica principale è il compas hanno girato le isole in varie occasioni. Oggi, la nuova generazione di artisti capoverdiani esegue un compas leggero vicino alla musica compas di Haiti e delle Antille Francesi. Dança mami Criola di Tito Paris del 1994, è un buon esempio; questo CD contiene brani vicini ad Haiti Tabou Combo, Caribbean Sextet, Exile One, Tropicana e French Antilles Kassav.

Le figure ritmiche

 

La struttura tipica

Come genere musicale, la coladeira è caratterizzata da un tempo variabile, dall'allegro all'andante, una battuta binaria, e nella sua forma più tradizionale ha una struttura armonica basata sul circolo delle quinte, mentre la struttura dei testi è organizzata in strofe che si alternano col ritornello. La coladeira è quasi sempre monotonica, ossia è composta in una sola tonalità. Le composizioni che usano più di una tonalità sono rare e generalmente si tratta di passaggi da minore a maggiore o viceversa.
Come detto prima, nella sua forma più tradizionale la coladeira segue il circolo delle quinte. Questa caratteristica è un'eredità diretta della morna. Anche così, molti compositori (specialmente i più recenti) non usano sempre questa struttura.
Anche nella linea melodica si possono trovare caratteristiche simili alla morna, per esempio l'alternanza tra le strofe principali ed il ritornello, l'ampia linea melodica, la sincopatura, ecc.
Nella sua forma più tradizionale, la canzone inizia con un'introduzione eseguita dallo strumento solista (di solito si tratta della stessa melodia del ritornello); in seguito la canzone si sviluppa in un'alternarsi fra strofe e ritornello. Approssimativamente dopo la metà della canzone, al posto del refrain cantato, lo strumento solista esegue un'improvvisazione. I compositori recenti, comunque, non sempre usano questa sequenza.

Gli strumenti

La composizione di un gruppo di coladeira non è rigida. Una band di medie dimensioni può includere oltre ad una chitarra (chiamata violão a Capo Verde), un cavaquinho (che suona gli accordi ritmicamente), uno strumento solista oltre alla voce e ad alcune percussioni. Una band più grande può comprendere un'altra chitarra, un basso acustico, più strumenti solisti (un violino — detto rabeca a Capo Verde —, un clarinetto, una tromba, ecc.) e diverse percussioni (uno shaker, un güiro, una campana, congas, ecc.). Il modo specifico di pizzicare le corde della chitarra è detto mãozada a Capo Verde. Il tocco della coladeira articola un basso (suonato col pollice, che segna gli accenti) con gli accordi (suonati con le altre dita ritmicamente). Dagli anni '60 inizia l'elettrificazione della coladeira, dove le percussioni sono sostituite dalla batteria ed il basso/ accompagnamento eseguito dalla chitarra sostituito dal basso elettrico e dalla chitarra elettrica. Dagli anni '80 c'è un grande utilizzo di strumentazione elettronica (sintetizzatori, drum machines), molto apprezzato da alcuni, criticato da altri. Nei tardi anni '90 si assiste ad un ritorno alle radici dove le esecuzioni unplugged (acustiche) vengono rivalutate.

Sottogeneri

- La coladeira vera e propria: derivata dalla morna, è naturale che la coladeira ne condivida alcune caratteristiche, come la sequenza armonica, la struttura del verso e la linea melodica sincopata e variata. Secondo J. Monteiro, al vera coladeira è quella che viene da una morna. Così, se la morna è normalmente suonata con una velocità di 60 bpm, la coladeira dovrebbe avere un tempo di 120 bpm. Comunque, questo non è sempre il caso. Ciò è dovuto alla presenza di due opposi stili emersi nagli anni '50 di questa variante della coladeira, che corrispondono alle preferenze di certi compositori:

- stile Ti Goy: ha un tempo più lento (moderato), una linea melodica più semplice, la serie tradizionale di tre accordi, l'uso di rime ed una tematica più sarcastica. a more sarcastic thematic;
- stile Tony Marques: ha un tempo più veloce (allegro), una melodia ben adattata al ritmo, una progressione di accordi più ricca con accordi di passaggio ed una tematica più variegata.

Più tardi questi due stili si sono inluenzati a vicenda e le composizioni degli anni '60 sono una miscela dei due stili precedenti. In queta variante della coladeira la linea di basso segna gli accenti della battuta.

Modello ritmico di coladeira classica

- La coladeira lenta: il lundum è un genere musicale un tempo in voga a Capo Verde. Oggi questo genere non è più conosciuto. A Boa Vista sopravvive, non come genere musicale ma come specifiche canzoni eseguite ai matrimoni. Comunque, il lundum non è completamente scomparso. A parte la trasformazione del lundum nella morna, il lundum ha continuato ad assorbire elementi esterni, fra cui, alcuni dalla bossa nova e dal samba-canção, e più tardi dal genere emergente della coladeira. Oggi, questa variante è più nota come coladeira lenta, ed è anche ben conosciuta come toada o contratempo. Per via di alcune analogie con la bossa nova viene occasionalmente designata cola-samba o coladeira sambata. E' una variante della coladeira con un tempo più lento (andante), una struttura più semplice della morna, l'accentuazione ritmica della melodia è sul primo tempo e sull'ultimo mezzo tempo della battuta. Forse l'esempio internazionalmente più noto di questa variante di coladeira è la canzone sodade eseguita da Cesária Évora. In questa variante di coladeira la linea del basso segna il primo quarto della battuta.

Modello ritmico di coladeira lenta

- Cola-zouk: negli anni '80, quando la diaspora capoverdiana che viveva in Europa e Nord America ha ha influenzato la coladeira tradizionale con un po' di ritmo zouk, quest fusione è nota come cola-zouk. Ma alla fine degli anni '80 quando una nuova generazione è cresciuta a Capo Verde, ha creato una nuova versione lenta miscela di musica pop elettrica con gli stili musicali di Capo Verde. Questi due stili vennero fusi insieme e vennero commercializzati. Così in questo periodo, una nuova età della musica capoverdiana è nata ed è stata chiamata cabo love o cabo zouk, simile a zouk love o kizomba. Questo nuovo genere ha guadagnato molta popolarità a partire dai paesi di lingua portoghese dell'Africa e dal Brasile e nel resto del mondo. La maggior parte delle canzoni sono scritte in Portoghese/creolo.


Modello ritmico di cola-zouk

Capo Verde