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Doralice

Dorival Caymmi, Antônio Almeida, 1945

 
Doralice eu bem que lhe disse 
amar è tolice bobagem ilusao
eu prefiro viver tao sozinho
ao som do lamento do meu violao
Doralice eu bem que lhe disse 
olha essa embrulhada em que vou me meter agora amor Doralice meu bem como è que nos vamos fazer?
Um belo dia voce me surgiu
eu quis fugir mas voce insistiu
alguma coisa bem que andava me avisando
atè parece que eu stava adivihhando
eu bem que nao queria me casar contigo
bem que nao queria enfrentar esse perigo Doralice
agora voce tem que me dizer
como è que nos vamos fazer?
Ba ra ba Ba ra ...


Traduzione

DORALICE

Doralice te l'avevo detto,
Amare è patetico
E' sciocco, è un'illusione
Io preferisco vivere così, da solo,
Al suono del lamento della mia chitarra

Doralice te l'avevo detto,
Guarda in che confusione,
mi sto mettendo
Adesso amore,
Doralice mio bene
Com'è che facciamo?

Sei spuntata un bel giorno
Io sono voluto scappare ma tu hai insistito
Meno male che qualcosa mi stava avvisando,
Sembrava addirittura che stessi indovinando
Io non volevo sposarti,
Non volevo affrontare questo pericolo, Doralice
Adesso devi dirmi
Com'è che facciamo?

 

Alcune notizie sul brano...

 

La copertina dell'album di Stan Getz e Joao Gilberto in cui il brano venne riproposto nel 1964
Brasile

Biografia di
Dorival Caymmi

Nasce a Salvador de Bahia il 30 aprile 1914, figlio di Durval Henrique Caymmi, un funzionario pubblico a sua volta figlio di immigrati italiani, e di Aurelina Soares Caymmi, una bahiana con ascendenti portoghesi ed africani.

Suo padre suonava il piano, la chitarra ed il bandolim. Da bambino cantava nel coro della chiesa.

Dorival Caymmi interruppe gli studi al primo anno del ginnasio all'età di 13 anni, per lavorare come aiuto giornalista al giornale O Imparcial e, poi, nel 1929, a seguito della chiusura del giornale, come commesso viaggiatore per un'azienda di bibite. In questo periodo impara da solo a suonare la chitarra, sviluppando uno stile personale, e compone le sue prime canzoni come No Sertão (1930). Inizia a cantare alla radio a 20 anni e nel 1935, debutta il programma Caymmi e Suas Canções Praieiras alla Rádio Clube di Bahia. A 22 anni, vinse come compositore il concorso di musiche del carnevale col samba A Bahia também dá. Gilberto Martins, un direttore di Rádio Clube di Bahia, lo stimola a perseguire la carriera nel sud del paese. Nell'aprile del 1938, a 23 anni, Dorival si imbarca su un piroscafo che collega il nord col sud del Brasile per raggiungere Rio de Janeiro, dove cerca impiego come giornalista ed intraprede un corso preparatorio in Diritto. Con l'aiuto di parenti ed amici svolge alcuni piccoli lavori per la stampa, lavorndo presso O Jornal, del gruppo Diários Associados, mentre continuava a comporre ed a cantare. Conobbe in questo periodo Carlos Lacerda e Samuel Wainer. Fu presentato al direttore della Rádio Tupi e il 24 Giugno 1938, esordì alla radio cantando due composizioni, sebbene ancora senza un contratto. Partì bene come esordiente e iniziò a cantare due giorni a settimana, oltre a partecipare al programma Dragão da Rua Larga. In questo programma, interpretò O que é que a Baiana Tem?, composta nel 1938 che in seguito venne inserito nella colonna sonora del film Banana da Terra (1938), con Carmen Miranda, e che raggiunge il successo a livello nazionale. Nel 1939 passa alla prestigiosa Rádio Nacional di Rio de Janeiro, dove conosce Stella Maris, con la quale si sposa. Negli anni '40 e '50 piazza successi come Samba da Minha Terra (1940), Rosa Morena (1942), Doralice (1945), Marina (1947), Não Tem Solução (1952), João Valentão (1953), Maracangalha (1956).

Negli anni '70, venne premiato dal governo baiano. Presentò i brani Oração para Mãe Menininha (1972) e Modinha para Gabriela, per la colonna sonora della telenovela Gabriela. Il primo, dedicato alla Mãe Menininha do Gantois, fu inciso da grandi nomi quali Gal Costa e Maria Bethânia.

A causa di problemi cardiaci iniziò a presentarsi sporadicamente negli spettacoli a fianco dei figli Dori, Nana e Danilo, essi stessi musicisti di successo.

Nel 1986, la Scuola di Samba Estação Primeira de Mangueira presentò l'enredo Caymmi mostra ao Mundo o que a Bahia e a Mangueira tem. In questa sfilata con un bel samba la Estação Primeira de Mangueira conquistò il titolo principale del Carnaval Carioca.

In 60 annni di carriera, Dorival Caymmi ha inciso circa 20 dischi, ma il numero di versioni delle sue musiche eseguite da altri interpreti è praticamente incalcolabile. La sua opera, considerata piccola per quantità, compensa questa falsa impressione con l'ineguagliabile numero di opere prime. La casa editrice Lumiar ha lanciato nel 1994 il songbook delle sue opere, accompagnato da tre CD.

Ha avuto uno stile personale ed è stato autore di molti classici della canzone brasiliana: samba come O Samba Da Minha Terra, Doralice, Saudade da Bahia sono diventati standard della Música Popular Brasileira. Ha anche scritto diverse ballate che celebrano i pescatori bahiani, tra cui Promessa de Pescador e O Vento.

Sebbene le sue canzoni celebrino la gente di Bahia e si sia consacrato egli stesso nell'immaginario popolare brasiliano come l'archetipo di bahiano, si è trasferito a Rio de Janeiro dove ha costruito la sua fama negli anni trenta senza far ritorno nella sua città. Nelle sue composizioni Bahia emerge come un luogo esotico con un dscorso tipico che si si stabilisce nelle prime decadi del 20° secolo, con riferimenti alla cultura africana, al cibo, alle danze all'abbigliamento e, principalmente, alla religione.

E' soprattutto notevole per i brani in cui canta la tragedia dei pescatori e dei neri del porto di Bahia: O Mar, História de Pescadores, A Jangada Voltou Só, Canoeiro, Pescaria, É Doce Morrer no Mar, tra le altre. Scrisse: "I neri ed i mulatti cha hanno le loro vite legate al mare sono stati la mia fonte di ispirazione permanente. Non conosco un dramma più poderoso di quello delle mogli che aspettano il ritorno, sempre incerto, dei mariti che partono tutti i giorni su barchette o zattere che stanni insieme per miracolo. E non conosco leggende più belle di quella della Regina del Mare, la Inaeê dei neri bahiani."

È stato contemporaneo, ed in certo qual modo rivale, del compositore Ary Barroso ed ha stretto un'amicizia durata tutta una vita con lo scrittore bahiano Jorge Amado.

Dorival Caymmi ha raggiunto il successo per la prima volta alla fine degli anni trenta insieme a Carmen Miranda, per la quale compose O Que é Que a Baiana Tem? Ha prodotto musica per cinquant'anni, sia come cantante solista accompagnato dalla sua chitarra, sia accompagnato da gruppi ed orchestre. Negli anni sessanta molte delle sue canzoni sono state riscoperte dal pioniere della bossa nova João Gilberto, ed egli stesso ebbe collaborazioni con Antonio Carlos Jobim. Tra i musicisti fortemente influenzati da Dorival Caymmi figurano Caetano Veloso e Gilberto Gil.

I suoi figli, Dori Caymmi e Danilo Caymmi, sono diventati anch'essi musicisti, come pure la figlia, Nana Caymmi, che ha debuttato accompagnando suo padre in concerto e in sala di registrazione.

È morto all'età di 94 anni, il 16 agosto del 2008.


Biografia di
Antônio Almeida

Nato nel quartiere di Vila Isabel, Rio de Janeiro, il 26/08/1911, dalla giovinezza ha preso a frequentare le Gafieiras, i Ranchos ed iBlocos, finendo per conoscere Sinhô della società carnevalesca Kanangas do Japão.

Nel 1932 esordì come cantante nel programma Horas do Outro Mundo, diretto da Renato Murce, alla Rádio Philips di Rio de Janeiro.

Frequentatore dei teatri della piazza Tiradentes, ha composta col maestro Jerônimo Cabral diversi numeri per riviste musicali.

Uno dei pionieri dei jingle radiofonici in Brasile, creò l'annuncio per la Drogaria Sul-Americana poi trsasformato nella marcetta carnevalesca Ó! ó! não (con A. Godinho), che, incisa da Luís Barbosa per la Victor, nel 1935, sarebbe divenuta uno dei successi del Carnevale del 1936 e segnò il suo debutto discografico.

Autore di vari numeri per spettacoli del casinò di Urca (Rio de Janeiro) e di Icaraí (Niterói RJ), divenne produttore del programma Trem da Alegria, alla Rádio Mayrink Veiga, dove lanciò i pimi concorsi a premi, che nel 1946 promuovette un concorso per la scuola della mulatta più bella.

In omaggio alla vincitrice compose in coppia con João de Barro, la marcia A mulata é a tal, successo nel Carnevale del 1948 con l'incisione di Rui Rei per la Continental.

Con Haroldo Barbosa, fu il cfreatore del personaggio Barnabé, simbolo della vita grama del funzionario pubblico, cantato in una marcetta omonima del 1947, incisa da Emilinha Borba.

Direttore della casa d'incisioni Todamérica dal 1949 al 1957, la sua opera conta più di trecento composizioni incise.

Fra i suoi maggiori successi ci sono Helena, Helena, con Secundino (Constantino Silva), samba inciso dagli Anjos do Inferno per il Carnevale del 1941; A saudade mata a gente (con João de Barro), samba-toada laniato da Dick Farney nel 1948; Doralice (con Dorival Caymmi), samba lanciato nel 1945 dagli Anjos do Inferno e reinciso alla fine degli anni '50 da João Gilberto; Recruta biruta, marcetta carnevalesca in coppia con Nássara e Alberto Ribeiro, lanciata nel 1950 dai Garotos da Lua; Sereia da areia (con João de Barro e Nássara), marcia carnevalesca lanciata da Marlene nel Carnevale del 1951.

É autore di diverse traduzioni, come Luci della Ribalta (con João de Barro), 1953; Blue Gardenia (con João de Barro), foxtrot inciso nel 1954 da Caubi Peixoto.

E' scomparso il 10/12/1985.