La copertina dell'album
Amar de nuevo (1998)
in cui compare per la prima volta
 
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La fiesta eres tu
P.Manns - H.Salinas, 1998

Muchacha, muchacha morena y tierna,
Se te ha roto tu vestido,
Por ahí te miro la pierna
Con ojos de lobo herido.

Muchacha, muchacha morena y triste,
Se te perdió la alegría,
Acércate a mi guitarra para cantarte la mía.

Ay, ay, ay Ay, ay, ay.
Muchacha morena y dulce,
Como llevarte por ahí.

Muchacha, muchacha morena y alta,
Tu marido se murió,
Ya que la vida es tan corta
En su lugar vengo yo.
Muchacha, muchacha morena y grácil,
Como consuela tu vista,
Mirándote de tan cerca
No hay corazón que resista.

Ay, ay, ay Ay, ay, ay.
Muchacha morena y linda,
Como tomarte por ahí.

Muchacha, muchacha morena y suave,
Ven que te quiero besar,
Cuando el amor se detiene
Un beso lo obliga a andar.

Muchacha, muchacha morena y lista,
Se te ha caído el corpiño,
Veo tus dos corazones
Y digo: Quién fuera un niño.

Ay, ay, ay Ay, ay, ay.
Muchacha morena y plena,
Cómo beberte por ahí.
Ay, ay, ay Ay, ay, ay.
Muchacha morena y plena,
Cómo beberte por ahí.

 

Alcune notizie sul brano...

Amar de nuevo è un disco registrato tra giugno e luglio 1998 e pubblicato nello stesso anno dalla Emi Odeon Chile. Questo progetto, composto in gran parte da brani inediti con musiche composte da Horacio Salinas e testi scritti da Patricio Manns, è dedicato a quei ritmi popolari latinoamericani e caraibici (bolero, cumbia, corrido, landò...) che negli anni precedenti erano stati sostanzialmente ignorati dal gruppo, scrivono infatti nelle note del disco: "Este trabajo es un homenaje (modesto y tardío, por cierto) a la música criolla latinoamericana, a ese enorme patrimonio musical, poético y sentimental que atraviesa centralmente la identidad cultural de nuestro continente". Non a caso all'interno del libro/intervista Fragmentos de un sueño (scritto nel periodo 1987-1988, 10 anni abbondanti prima della realizzazione di questo disco) Jorge Coulón dichiarava: " Fuimos bastante sectarios en cuanto a no relacionarnos con otros músicos populares, con los jazzistas, lo intérpretes de boleros, valses, etc. [...] Nosotros adoptamos una actitud aristocrática, a pesar de que ahora nos damos cuenta de que la música popular tradicional es depositaria de una buena parte del alma nacional, ciertamente en mayor medida que lo que nosotros hacemos. Fue un pecado de presunción." (siamo stati piuttosto settari perchè non ci siamo relazionati con gli altri musicisti popolari, coi jazzisti con gli interpreti di bolero, valzer ecc. [...] Noi adottiamo un'attitudine aristocratica, nonostante la quale ora diamo conto del fatto che la musica popolare tradizionale è depositaria di una buona parte dell'anima nazionale, certamente in maggior misura di cui noi lo facciamo. E' stato un peccato di presunzione.)

Viene ripubblicato poi nell'album Antologia en vivo del 2001 (secondo CD).

Biografia degli
Inti Illimani

Gli Inti-Illimani sono un gruppo vocale e strumentale cileno nato nell'ambito del movimento della Nueva Canción Chilena e tuttora attivo. Il nome è composto da due parole: Inti (parola Quechua che significa sole) ed Illimani (nome Aymara di una cima della catena delle Ande).

Il gruppo si forma nel 1967, all'interno dell'Università Tecnica di Santiago del Cile, con un continuo avvicendarsi di elementi al suo interno nei primi anni. Dopo le tournée in Sud America, arriva nel 1973 la prima in Europa, durante la quale gli Inti Illimani divengono esuli forzati a causa del colpo di stato di Augusto Pinochet. L'esilio in Italia, dove ai membri del gruppo venne riconosciuto il diritto di asilo politico, durerà dal 1973 al 1988. In questo lungo arco di tempo, i musicisti vivono inizialmente a Genzano di Roma per poi stabilirsi nella capitale, da dove appoggeranno le campagne per la restaurazione della democrazia nel paese d'origine. Nel 1973, quando il gruppo è in tournée in Italia, dunque al momento del colpo di Stato in Cile, la formazione è la seguente: Max Berrù, José Miguel Camus, Jorge Coulón, Horacio Duran, Horacio Salinas, José Seves. Tale formazione rimarrà stabile fino al 1978, anno in cui, dopo l'uscita di José Miguel Camus, rientra definitivamente Marcelo Coulon, fratello minore di Jorge, che del gruppo aveva fatto parte per un breve periodo, durante il 1970. Il 1984 vedrà l'inserimento di Renato Freyggang (negli Inti fino al 1994), e la conseguente creazione di una line-up a sette elementi, a tutt'oggi la più longeva nella storia del gruppo. Da ricordare l'apporto del venezuelano Jorge Ball, che farà parte del gruppo per circa due anni, tra il 1982 e il 1984 e successivamente, a tappe alterne, in altri periodi temporali. Nel 1995 il gruppo ha reclutato Pedro Villagra, che rimarrà in formazione per i quattro anni successivi, e il cubano Efren Viera, che diverrà un altro elemento stabile, assieme a Daniel Cantillana (entrato negli Inti nel 1998). Ultimo componente entrato a tutt'oggi (dal 2005) è Cèsar Jara. Tra il 1998 ed il 2004, in tempi e circostanze diverse, sono usciti dal gruppo tre componenti (José Seves, che rientrerà in formazione per un breve periodo successivo; Horacio Salinas, e da ultimo Horacio Duran). Vengono rimpiazzati da Manuel Meriño (già nel gruppo degli Entrama), Christián González e Juan Flores (già con gli Illapu). Nel 2004 Horacio Duran, con Salinas e Seves, forma, un po' a sorpresa, un nuovo gruppo, denominato Inti-Illimani Histórico. Data l'importanza dei componenti fuoriusciti, si pone la questione, anche in sede giudiziaria, in merito a chi ha il diritto a mantenere il nome e il marchio Inti-Illimani, che nel frattempo si è costituito anche come società artistica. Il problema, tuttora in corso, non impedisce alle due formazioni di proseguire normalmente le rispettive attività; a ogni modo, dal 2005 il famoso logo del gruppo è di fatto rappresentato come Inti-Illimani ®.