Biografia di
Guilherme de Brito

Guilherme de Brito Bollhorst nacque a Vila Isabel, un quartiere tradizionale per il samba, il 3 gennaio 1922. Ad 8 anni ricevette in regalo un cavaquinho; più tardi divenne anche chitarrista. Con la morte di suo padre, che avvenne quando aveva 12 anni, Guilherme dovette lasciare gli studi ed iniziare a lavorare. Ottenne un lavoro alla vecchia Casa Edison, uno dei primi studi di registrazione del Brasile. Da qui ebbe l'ccasione di mostrare ai vari artisti le proprie composizioni.

Nel 1955 il cantante Augusto Calheiros lanciò unsingolo con due composizioni di Guilherme de Brito, "Meu Dilema" e "Audiência Divina".

Guilherme incontrò il suo più importante partner musicale, Nelson Cavaquinho di 11 anni più anziano, negli anni '50, quando quest'ultimo, già famoso e conosciuto, era solito suonare nei bar dei sobborghi di Rio de Janeiro. La loro prima canzone in coppia fu un samba dal titolo "Garça", di cui Guilherme aveva scritto la prima parte. Dopo averla mostrata Nélson, questi, senza esitazione, scrisse la seconda parte. In quel momento, nacque una delle più importanti accoppiate artistiche della storia del samba.

Guilherme scrisse 153 canzoni, la grande maggioranza delle quali erano dei samba, quasi tutte in coppia, 75 delle quali con Nelson Cavaquinho. Furono incise da molti artisti di samba a parte lui stesso, quali Cartola, Elizeth Cardoso, Paulinho da Viola e soprattutto Beth Carvalho, che nutriva particolare considerazione per il lavoro del duo Guilherme-Nelson. Tra le loro canzoni più famose "A Flor e O Espinho", "Quando eu me Chamar Saudade", "Pranto de Poeta", "Folhas Secas"e"Minha Festa". Il primo disco arriva solo nel 1977, insieme a Nelson Cavaquinho, Candela e Elton Medeiros, dove si esibisce come cantante e compositore. Tre anni dopo pubblica "Guilherme de Brito" con sole le sue canzoni.

Alcuni dei versi più famosi di Guilheme vengono dalla canzone "A Flor e O Espinho", scritta con Nelson. Dicono:

Tire o seu sorriso do caminho
Que eu quero passar com a minha dor

ossia:

Sposta il tuo sorriso dalla strada
Perchè voglio passare col mio dolore

L'opera di Guilherme de Brito è la prova che il samba può evolvere senza perdere le sue caratteristiche poetiche ed armoniche.

La sua attitudine come pittore emerse in tenera età; quando ancora era un ragazzo, era solito disegnare con matite e carboncino. I suoi lavori sono esposti in varie gallerie in Brasile, Stati Uniti, Giappone ed Australia.

E' scomparso il 26 aprile 2006.

 
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Folhas secas
Nelson Cavaquinho - Guilherme de Brito, 1973

Quando eu piso em folhas secas
Caìdas de uma mangueira
Penso na minha escola
E nos poetas de minha estação primeira

Nao sei quantas vezes
Subi o morro cantando
Sempre o sol me queimando
E assim vou me acabando

Quando o tempo avisar
Que eu nou posso mais sambar
Sei que vou sentir saudade
Ao lado do meu violão
E da minha mocidade

Alcune notizie sul brano...

Racconta che il samba si tramanda di maestro in allievo e ogni maestro sa che, quando sarà "una foglia secca", gli resterà comunque il grande orgoglio di poter insegnare il samba a chi è più giovane di lui. E' un inno a tutti i maestri, a tutte le scuole (os poetas de minha estação primeira) ed a tutti gli allievi (minha mocidade)

Ascolta una versione incisa da Guilherme de Brito nel 1990.

Guarda il video di Elis Regina

Guarda il video di Beth Carvalho

Nelson Cavaquinho iniziò la sua carriera musicale come cantante di choro; è dallo choro che proviene l'imprevedibilità delle sue melodie. In questa fase, il suo strumento era il cavaquinho: da qui viene l'appellativo con cui è conosciuto. Fu in un secondo momento che conobbe la collina della Mangueira, a seguito del suo impiego come militare della cavalleria della Polícia Militar di Rio de Janeiro. Il contatto con Cartola, Carlos Cachaça ed altri mangueirenses lo transformò definitivamente in un sambista.

La canzone fu lanciata nell'LP di Beth Carvalho del 1973 "Canto por um novo dia"; i versi comparano le foglie cadute dall'albero di mango con la tristezza del cantante e compositore della Escola de Samba Mangueira quando non potrà più cantare.

Biografia di
Nelson Cavaquinho

Nelson Cavaquinho, al secolo Nelson Antônio da Silva, nacque a Rio de Janeiro, il 29 ottobre 1911. Il padre, Brás Antônio da Silva, era musicista nella banda della Polícia Militar e suo zio Elvino suonava il violino. In seguito, abitando a Gávea, prese a frequentare le rodas de choro (gruppi di musica popolare, lo choro, appunto). Fu in questo periodo che prese forma l'interesse che lo accompagnerà per tutta la vita.

Si sposò per la prima volta a 20 anni con Alice Ferreira Neves, dalla quale ebbe quattro figli. Nello stesso periodo ottenne, tramite il padre, un lavoro in polizia dove svolgeva ronde notturne a cavallo. E fu così che durante le ronde conobbe e prese a frequentare o morro (la collina) da Mangueira, dove conobbe sambisti quali Cartola e Carlos Cachaça.

Ha lasciato oltre quattrocento composizioni tra le quali i classici "A Flor e o Espinho" e "Folhas Secas", entrambe composte insieme a Guilherme de Brito, suo compagno più frequente. A causa della mancanza di denaro, dopo aver lasciato la polizia, Nelson prese a vendere "collaborazioni" in composizioni di samba che componeva in realtà da solo, cosa che spinse Cartola a rinunciare a future collaborazioni, pur rimanendo in amicizia.

La sua prima canzone incisa fu "Não Faça Vontade a Ela", nel 1939, ad opera di Alcides Gerardi, ma non ebbe molto riscontro. Anni dopo fi scoperto da Cyro Monteiro che fece svariate incisioni di sue musiche. Iniziò a presentarsi in pubblico negli anni '60 al Zicartola, bar di proprietà di Cartola e Dona Zica nel centro di Rio. Nel 1970 lanciò il suo primo LP, "Depoimento de Poeta", inciso dalla Castelinho.

Le sue canzoni erano fatte con estrema semplicità con parole che quasi sempre trattavano temi quali la chitarra, le donne, i bar e, principalmente, la morte, come in "Rugas", "Quando Eu me Chamar Saudade", "Luto", "Eu e as Flores" e "Juízo Final".

A più di 50 anni conobbe Durvalina, trent'anni più giovane di lui, sua che divenne sua compagna per il resto della vita. Morì all'alba del 18 febbraio 1986, a 74 anni, vittima dell'enfisema polmonare.

Al carnevale del 2011 la scuola di samba G.R.E.S. Estação Primeira de Mangueira gli ha reso omaggio nel centenario della nascita. "O Filho Fiel, Sempre Mangueira" è il nome del brano che la scuola ha eseguito per le strade in suo onore.

L'album di Beth Carvalho del 1973 in cui il brano compare per la prima volta