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Mas que nada
Jorge Ben, 1963

Mas que nada sai da minha frente
Que eu quero passar
Pois o samba està animado
O que eu quero é sambar.

Este samba que é misto de maracatu
É samba de preto velho
Samba de preto tù.

Mas que nada um samba como este tão legal
Você não vai querer que eu chegue no final

Alcune notizie sul brano...

"Mas que nada" è una canzone scritta ed eseguita in origine da Jorge Ben Jor nel 1963, che è divenuta successivamente la firma musicale del musicista brasiliano Sergio Mendes. Negli Stati Uniti è una delle poche canzoni brasiliane ben conosciute ed un po' ovunque viene erroneamente attribuita a Sergio Mendes, essendo Jorge Ben Jor relativamente sconosciuto, mentre in Brasile è vero l'esatto contrario.

La parola "Mas" nel titolo di questa canzone viene spesso scambiata con la parola "Mais", a causa della pronuncia. Questa è una tipica pronuncia di Rio de Janeiro, dove "mais" e "mas" vengono pronunciate in maniera simile. Ma questi termini hanno significato molto differente: "mas" significa "Ma" e "mais" "di più, meglio". Pertanto "Mas que nada" non significa "meglio di niente". Una traduzione letterale sarebbe "Ma di niente", che non ha molto senso. Chi non parla portoghese, spesso poi confonde "mas" ("ma" in portoghese), con "más" ("di più" in spagnolo) e pertanto, erroneamente traduce come "più di nulla" o "la maggior parte di nulla". In realtà significa ben altro. La si può tradurre con "Non fa niente" o "Nulla d'importante" o anche con un "Tiriamo avanti"...

Sergio Mendes ne fece una cover nel suo album del 1966 Sergio Mendes & Brasil '66. La sua notissima introduzione si può ascoltare nel film Joe Versus The Volcano (1990) con Tom Hanks ed in Austin Powers: International Man of Mystery (1997), mentre l'intera canzone appare nella colonna sonora. Versioni celebri di altri artisti brasiliani sono state eseguite da Elza Soares e Maria Creuza.

La cantante di Bossa filippina Sitti ne ha fatto un remake che si trova nel suo album Café Bossa. Anche Al Jarreau ne ha fatto una cover nel suo album del 1994 Tenderness. Il chitarrista jazz francese Marc Antoine ne ha eseguito una versione strumentale nel suo album del 2001 Cruisin'. Echobeatz ne ha invece fatto una versione house-dance nel 1998. L.A. ne ha fatto una versione nel Denon Jazz Sampler Vol. 1 nel 1985. La cantante pop serba Madame Piano ne ha fatto una cover, mentre il violoncellista croato Walter Despalj ne ha realizzato un arrangiamento per un gruppo di violoncelli.

La Nike ha usato la cover del 1963 eseguita dal Tamba Trio in una campagna pubblicitaria per il Campionato Mondiale di Calcio del 1998, spingendo quella versione a sfondare la classifica UK Top 40, raggiungendo la trentaquattresima posizione nell'estate del 1998.

Biografia di
Jorge Ben (Jor)

Jorge Ben Jor è un musicista popolare brasiliano, nato a Rio de Janeiro il 22/3/1942 (alcune fonti riferiscono 1940). Il suo stile caratteristico fonde samba, funk, e rock nel samba-rock, con testi che mescolano humor e satira con temi spesso di tipo esoterico.

Al secolo Jorge Duilio Lima Menezes, inizialmente assunse il nome d'arte di Jorge Ben dal nome della madre (di origine etiope), ma successivamente l'ha cambiato in Jorge Ben Jor (comunemente scritto Benjor), a seguito di un incidente che fece sì che parecchi diritti d'autore che gli spettavano furono erroneamente attribuiti al chitarrista americano George Benson.

Jorge Ben ebbe il suo primo pandeiro (il più noto tamburello brasiliano) all'età di 13 anni , e due anni più tardi cantava in un coro di chiesa. Suonò poi il pandeiro per il Carnevale e dall'età di 18 anni iniziò ad esibirsi a feste e nei night club con la chitarra che gli aveva dato la madre.

E fu in uno di questi night club dove si esibiva che la sua carriera musicale decollò. Nel 1963, Jorge salì sul palco e cantò "Mas Que Nada" per un piccolo gruppo di spettatori che casualmente comprendeva il produttore esecutivo della compagnia discografica Philips. Una settimana più tardi, il primo disco di Jorge Ben venne lanciato.

I ritmi ibridi che Jorge utilizzava gli portarono alcuni problemi ad inizio carriera, quando la musica brasiliana era divisa tra i suoni rock della Jovem Guarda ed il samba tradizionale con i suoi testi complessi. Ma quando quella fase della musica popolare brasiliana passò ed il mondo intero fu catturato dalla bossa nova, Jorge emerse.

Se avessi detto la verità, che ciò che Jorge stava facendo suonava più come rock che come maracatu, (Carlos Lyra) non mi avrebbero creduto. E non lo feci.
[Nelson Motta, Noites Tropicais]

La prima apparizione pubblica di Jorge Ben fu in piccoli festival organizzati da amici, dove dominavano la bossa nova ed il rock and roll. Come molti musicisti dell'epoca, Jorge fu influenzato inizialmente da João Gilberto nonostante fosse già molto innovativo di suo. La summenzionata canzone "Mas Que Nada" fu il suo primo successo in Brasile e rimane a tutt'oggi la sua canzone più suonata in tutto il mondo. Al di fuori del Brasile ne è certamente più nota la cover di Sérgio Mendes e quella del Tamba Trio. La canzone è stata reinterpretata anche da jazzisti del calibro di Ella Fitzgerald, Dizzy Gillespie ed Al Jarreau; così come da artisti samba quali Elza Soares.

Nel 1969 Jorge Ben pubblicò l'album intitolato a se stesso nel bel mezzo dell'eccitazione culturale e musicale del movimento Tropicália. L'album vedeva come supporter band il Trio Mocotó ed avrebbe segnato l'inizio di una carriera di successi in collaborazione. L'album fu notato per una delle sue composizioni più famose, "País Tropical"; ironicamente, sarebbe stato Wilson Simonal a portare questa incisione in cima alle classifiche brasiliane in quell'anno. Invece, la canzone "Charles, Anjo 45", anch'essa dallo stesso album, sarebbe divenuta il maggior successo come incisione personale di Jorge Ben.

Negli anni '70, Jorge Ben pubblicò i suoi album più esoterici e sperimentali, tra cui "A Tábua de Esmeralda" nel 1974, "Solta o Pavão" nel 1975 ed "África Brasil" nel 1976; l'ultima traccia dell'album "Xica da Silva" fu pubblicata come singolo in molte zone dell'Europa col titolo di "Chica da Silva" per semplicità di pronuncia. Questi tre album non furono salutati da un grande successo popolare all'epoca, ma vengono ritenuti oggi dei classici.

Nel 1989, Jorge cambiò etichetta discografica e nome d'arte, divenendo Jorge Benjor (o Jorge Ben Jor). All'epoca si disse che vi fossero delle ragioni numerologiche alla base del cambio di nome, ma come è noto le motivazioni erano piuttosto correlate a questioni di diritti d'autore. Tuttavia, da questo momento in avanti, la musica di Jorge divenne più orientata al pop anche se fece in modo di mantenere il suo caratteristico swing.

Nonostante sia probabilmente molto meglio conosciuto internazionalmente come l'autore del successo di Sérgio Mendes "Mas Que Nada", il suo singolo "Taj Mahal" è riconoscibile (e fu legalmente riconosciuto in un processo per plagio) come la fonte della melodia del pezzo di Rod Stewart "Da Ya Think I'm Sexy?". "Taj Mahal" apparve originariamente nell'album del 1972 "Ben", divenendo un grosso successo nelle classifiche brasiliane l'anno stesso. Una versione alternativa della traccia apparve anche nell'album del 1977 "Tropical"; era un tentativo di aggiungere sonorità soul e disco al pezzo, dopo di che ritornò a forme più familiari.

Alcuni suoi altri successi comprendono "Ponta de Lança Africano (Umbabarauma)" (su uno dei suoi temi favoriti, il calcio), "Fio Maravilha" (anch'esso ispirato ad un calciatore, Fio Maravilha), "País Tropical", "Chove Chuva", "Que Maravilha" (registrato con Toquinho), "Oba, lá vem ela", "Amante Amado" e "W/Brasil (Chama o Síndico)".

Nel 2006, un remake del pezzo di Ben Jor "Mas Que Nada" è divenuto un successo internazionale di Sérgio Mendes con i Black Eyed Peas dopo essere stato usato dalla Nike in una pubblicità per i Mondiali di Calcio 2006 FIFA; questo remake (la seconda cover di Mendes) ha raggiunto la Top 10 in molti paesi europei tra cui il Regno Unito e la Germania, oltre alla prima posizione in Olanda.

È inoltre un grande tifoso del Clube de Regatas do Flamengo, la squadra di calcio di Rio de Janeiro dove esordirono giocatori del calibro di Zico, Junior e Adílio. Dimostrò la sua passione per la squadra scrivendo una canzone dal titolo "Flamengo" e mettendo l'emblema del Flamengo sulla copertina dei suoi album.

Biografia di
Sergio Mendes

 

Sérgio Santos Mendes, è nato a Niterói, Brasile, l'11/2/1941. Figlio di un medico, Mendes frequentò il conservatorio locale con la speranza di divenire un pianista classico. Col crescere del suo interesse epr il jazz, iniziò a suonare nei night club alla fine degli anni '50 proprio mentre stava decollando la bossa nova. Mendes suonò con Antonio Carlos Jobim (ritenuto il suo mentore) e molti musicisti jazz americani nei loro tour in Brasile.

Mendes è sposato con Gracinha Leporace che canta per lui come corista e che si può ascoltare nella sua versione del 2006 della canzone Mas Que Nada con i The Black Eyed Peas.

Mendes formò il Sexteto Bossa Rio e registrò Dance Moderno nel 1961. Girando per l'Europa e gli Stati Uniti, Mendes registrò album con Cannonball Adderley ed Herbie Mann e suonò alla Carnegie Hall. Mendes si trasferì negli Stati Uniti nel 1964 ed incise due album con lo pseudonimo di Brasil '65 con la Capitol Records e la Atlantic Records. Per via delle vendite che erano scarse, sostituì la vocalist di origine brasiliana Wanda Sa con la voce distintiva della cantante di Chicago Lani Hall (che aveva imparato la pronuncia portoghese da Mendes), passò all'etichetta Herb Alpert's A&M, ed uscì con l'album "Sergio Mendes and Brasil '66", che divenne disco di platino soprattutto per via del successo del brano "Mas Que Nada" e del personale supporto di Alpert, col quale Mendes andò in tourneé regolarmente.

La formazione di Brasil '66 era Mendes (piano), vocalists Lani Hall e Janis Hansen, Bob Matthews (basso), Jose Soares (percussioni) e Joao Palma (batteria). John Pisano era il chitarrista ospite. Questa formazione incise tre album tra il 1966 ed il 1968, prima che vi fosse un cambio per il quarto album "Fool on the Hill". Più significativamente, all'inizio degli anni '70, la cantante solista Hall perseguì una carriera solistica e divenne la seconda moglie di Alpert. Alcune fonti sostengono che Mendes sia rimasto in disaccordo con Alpert per anni per avergli "sottratto" Hall al gruppo.

Nonostante i suoi primi singoli col gruppo Brasil '66 (soprattutto Mas Que Nada) avessero ottenuto un qualche successo, Mendes esplose effettivamente alla ribalta quando eseguì la canzone nominata all'Oscar di Burt Bacharach e Hal David "The Look of Love" nel corso della trasmissione televisiva per gli Academy Awards nel Marzo 1968. La versione dei Brasil '66 della canzone rapidamente raggiunse la top 10, eclissando la versione di Dusty Springfield presente nella colonna sonora originale del film Casino Royale e Mendes trascorse il resto del 1968 ad ottenere continue permanenze nella top 10 e nella top 20 con i singoli seguenti, "The Fool on the Hill" e "Scarborough Fair." Nonostante abbia continuato ad avere successi coi Brasil '66 fino al 1971, non avrebbe più avuto l'ondata di gradimento del 1968 fino al suo album di ritorno nel 1983 che diede vita al maggiore singolo della sua carriera, "Never Gonna Let You Go." Comunque, dal 1968 in poi, Mendes era indubbiamente la maggiore star brasiliana nel mondo, godendo di immensa popolarità ed esibendosi in collocazioni molto varie tra cui stadi e la Casa Bianca, dove tenne concerti per i presidenti Lindon Johnson e Richard Nixon.

La carriera di Mendes negli Stati Uniti ebbe una pausa a metà degli anni '70, ma rimase molto popolare in Sud America ed in Giappone. I suoi due album con la Bell Records nel 1973 nel 1974, seguiti da diversi con la Elektra dal 1975 in poi, trovarono Mendes tra i migliori della musica pop americana e fra gli autori del post-Bossa fra i brasiliani, mentre trovava altre direzioni nel soul con colaboratori quali Stevie Wonder, che scrisse il brano di stile R&B per Mendes "The Real Thing." Nel 1983, si riunì con la Alpert's A&M records e godette di ampio successo con un album intitolato a se stesso e diversi album a seguire, tutti poi seguiti da un ottimo successo dei singoli. Poi Mendes pubblicò con la Elektra l'album che gli valse il Grammy Award, Brasileiro del 1992, e divenne l'indiscusso maestro del genere jazz brasiliano con inflessioni pop. La musica lounge revival della fine degli anni '90 portò in retrospettiva grande rispetto per l'opera di Mendes, particolarmente i classici album del Brasil '66. Ha pubblicato oltre 35 album ed ancora esegue la sua bossa nova pesantemente attraversata dal jazz e dal funk.

La versione dance di Mas que nada