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Morena de Angola
Chico Buarque de Hollandia, 1980

Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Será que ela mexe o chocalho ou o chocalho é que mexe com ela
Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Será que ela mexe o chocalho ou o chocalho é que mexe com ela

Será que a morena cochila escutando o cochicho do chocalho
Será que desperta gingando e já sai chocalhando pro trabalho

Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Será que ela mexe o chocalho ou o chocalho é que mexe com ela
Será que ela tá na cozinha guisando a galinha à cabidela
Será que esqueceu da galinha e ficou batucando na panela

Será que no meio da mata, na moita, a morena inda chocalha
Será que ela não fica afoita pra dançar na chama da batalha

Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Passando pelo regimento ela faz requebrar a sentinela

Iá iá iá Iá iá iá Iá iá iá Iá iá iá

Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Será que ela mexe o chocalho ou o chocalho é que mexe com ela
Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Será que ela mexe o chocalho ou o chocalho é que mexe com ela

Será que quando vai pra cama a morena se esquece dos chocalhos
Será que namora fazendo bochincho com seus penduricalhos

Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Será que ela mexe o chocalho ou o chocalho é que mexe com ela
Será que ela tá caprichando no peixe que eu trouxe de Benguela
Será que tá no remelexo e abandonou meu peixe na tigela

Será que quando fica choca põe de quarentena o seu chocalho
Será que depois ela bota a canela no nicho do pirralho

Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Eu acho que deixei um cacho do meu coração na Catumbela

Iá iá iá Iá iá iá Iá iá iá Iá iá iá

Morena de Angola que leva o chocalho amarrado na canela
Morena, bichinha danada, minha camarada do MPLA

Alcune notizie sul brano...

Originariamente interpretada da Clara Nunes nell'album Brasil Mestiço, del 1980. Composta su richiesta della cantante, la canzone è diventata una delle più famose della sua carriera.

Clara Nunes preparava i concetti fondamentali dell'album Brasil Mestiço sin dalla fine del 1979. Seguendo i suggerimenti del suo truccatore, Guilherme Pereira, si fece la permanente ai capelli, con l'intento di assumere un aspetto più afro-brasiliano. L'album, che cominciò ad essere inciso nel Luglio 1980, aveva già un repertorio praticamente definito ed il concetto dello stesso sarebbe stato ratificato da un viaggio che Clara fece nel Maggio 1980 a Luanda, in Angola, su invito di Chico Buarque, per una serie di rappresentazioni insieme ad altri 64 artisti brasiliani nell'ambito del Projecto Kalunga, il cui incasso era destinato alla costruzione di un ospedale. L'amicizia fra i due artisti iniziò grazie al marito di Clara, il compositore Paulo César Pinheiro, che conosceva Chico dai dietro le quinte dei festival della TV Record. Entrambi disputarono la I Bienal do Samba, con Pinheiro che vinse la gara con la composizione Lapinha. Il viaggio in Angola strinse i legami fra Clara e Chico. Nel Giugno 1980, di ritorno in Brasile, la cantante entrò in studio per incidere Brasil Mestiço. Nonostante il repertorio per l'album fosse già completo, Clara chiamò Chico chiedendogli di comporre una canzone per lei, come le aveva promesso durante il viaggio. Il compositore le mandò Morena de Angola, traccia che avrebbe aperto l'album. La canzone incantò i produttori di Fantástico, che la trasformarono in un video-clip, che uscì il 17 Agosto 1980, il giorno precedente l'uscita dell'album.

L'idea per la canzone venne perchè gli artisti erano su di un pullman diretti alla spiaggia di Caotinha, a Benguela. Clara, conversando con Chico sull'idea del suo album, gli chiese di comporre una canzone ed il cantante accettò. Il giorno stesso, la notte, proseguirono per la collina di Catumbela, dove assistettero ad una rappresentazione di canti e danze tipiche. I riferimenti a tutti questi luoghi sono presenti nel testo della canzone che, secondo Chico, racconta "la storia completa" del viaggio. Il termine stesso Morena, nel titolo della canzone, può fare riferimento ad una famosa spiaggia di Benguela. La canzone racconta la storia di una ragazza di colore (morena) che "porta il sonaglio legato alla caviglia". Nella danza nota come mozambique, un piccolo sonaglio fatto di paglia intrecciata, riempito di pietre o di pezzi di vetro, è solitamente legato alle caviglie dei ballerini, alla maniera di alcune tribù africane. C'è anche un riferimento alla ricetta della galinha à cabidela (rigaglie di pollo), piatto tradizionale delle ex-colonie portoghesi in cui si cucina il riso insieme al sangue ed alla carne dell'animale. Il verso "Passando pelo regimento, ela faz requebrar a sentinela" fa riferimento alla Guerra Civile Angolana, indicando che le sentinelle non resistevano al dimenarsi della ragazza. Un altro verso che fa riferimento alla Guerra Civile è "Será que ela não fica afoita pra dançar na chama da batalha?" (Forse che lei non ha il coraggio di ballare nel mezzo della battaglia?). Dopo il viaggio in Angola, il cui contesto successivo all'indipendenza impressionò la cantante, Clara iniziò ad interessarsi al contesto politico brasiliano. Iniziò a partecipare attivamente ai movimenti che avevano come finalità la discussione sull'apertura politica del paese. Iniziò anche a parlare di politica ed a discutere del tema in maniera accorata, anche nelle interviste. Per questo motivo, Chico mise il verso "Morena, bichinha danada, minha camarada do MPLA" nella canzone. Per Marco Polli, in un articolo sull'edizione brasiliana di Le Monde diplomatique, si tratta del settimo peggior verso della musica brasiliana. Per lui, la fatalità della Guerra Civile Angolana non giustifica il tono allegro della canzone.

La prima reincisione della canzone fu fatta dallo stesso Chico Buarque, nell'album Vida, anch'esso lanciato nel 1980. Fece anche parte dell'album e DVD Carioca - Ao Vivo, lanciato da Chico nel 2007. Elba Ramalho ha reinciso la canzone nel 1991 in Felicidade Urgente e nel 1999 in Solar. Nel 1989, Morena de Angola fu incisa da Ney Matogrosso in Ney Matogrosso Ao Vivo. Nel 2003, in commemorazione dei 60 anni dalla nascita di Clara, l'editrice DeckDisc ha lanciato l'album doppio Um Ser de Luz - Saudação a Clara Nunes. In questo, Rita Ribeiro ha interpretato Morena de Angola. Oltre ad essere stato reinciso da Chico Buarque, Elba Ramalho, Ney Matogrosso e Rita Ribeiro, la canzone è stata remixata due volte. La prima di queste, nel 1995, nell'album Clara Nunes Com Vida, un tributo alla cantante, attraverso la voce di Chico sovrapposta a quella di Clara della registrazione originale. Il secondo remix è stato fatto dal DJ Zé Pedro nel suo album Música para Dançar, che effettua delle riletture di grandi successi della musica brasiliana e venne lanciato nel 2002.

Brasil Mestiço

Biografia di
Chico Buarque


Conosciuto principalmente come compositore e cantante di musica popolare, Chico Buarque ha seguito con successo la strada della drammaturgia ed ha fatto anche incursioni nella letteratura romanzesca. Una delle caratteristiche più marcate della sua opera come scrittore è la verosimiglianza con cui tratta l’immaginario femminile. Francisco Buarque de Holanda, figlio dello storico Sérgio Buarque de Holanda, nacque a Rio de Janeiro il 19 Giugno del 1944. Completò gli studi universitari all’inizio degli anni ‘60, e fece parte del movimento popolare e studentesco che precedette il golpe militare del 1964. Le sue prime canzoni, come “Pedro pedreiro”, impregnate di preoccupazioni sociali, furono seguite da composizioni più liriche come “Olê, olá”, “Carolina” e “A banda”, quest’ultima vincitrice del II Festival della Musica Popolare Brasiliana (São Paulo, 1966). A seguito dell’atto instituzionale nº 5, nel Dicembre del 1968, la musica popolare brasiliana si è polarizzata intorno a due nomi e stili: Caetano Veloso, avanguardista e leader del tropicalismo, e Chico Buarque, che frequentemente si riferiva alla musica degli anni ‘30, specialmente a quella di Noel Rosa. Entrambi furono vittime della censura del regime, che vietava loro gran parte delle composizioni, ed andarono in esilio in Europa. Con Vinícius de Morais e Toquinho, Chico compose o “Samba de Orly”, la sua canzone dell’esilio. Per il teatro, Chico Buarque ha composto la musica di parte di “Morte e vida severina”, di João Cabral de Melo Neto, e di “Romanceiro da Inconfidência”, di Cecília Meireles. Ha scritto, con alcuni compagni, testi e musica di “Roda viva” (1967), “Calabra” (1973), “Gota d'água” (1975) e “Ópera do malandro” (1979). Ha pubblicato e messo in scena testi per bambini ed ha scritto la novella “Fazenda modelo” (1974) ed il romanzo “Estorvo” (1991).

La copertina dell'album Brasil Mestiço in cui compare per la prima volta