Chi Siamo
Vai alla Home Page
Repertorio
Photo Album
Libro degli Ospiti
Contatti
Links

O Que Serà (A Flor de Terra)
Chico Buarque, 1976

O que será que será
Que andam suspirando pelas alcovas
Que andam sussurrando em versos e trovas
Que andam combinando no breu das tocas
Que anda nas cabeças, anda nas bocas
Que andam acendendo velas nos becos
Que estão falando alto pelos botecos
Que gritam nos mercados, que com certeza
Está na natureza, será que será
O que não tem certeza nem nunca terá
O que não tem conserto nem nunca terá
O que não tem tamanho

O que será que será
Que vive nas idéias desses amantes
Que cantam os poetas mais delirantes
Que juram os profetas embriagados
Que está na romaria dos mutilados
Que está na fantasia dos infelizes
Está no dia-a-dia das meretrizes
No plano dos bandidos dos desvalidos
Em todos os sentidos, será que será
O que não tem decência nem nunca terá
O que não tem censura nem nunca terá
O que não faz sentido

O que será que será
Que todos os avisos não vão evitar
Porque todos os risos vão desafiar
Porque todos os sinos irão repicar
Porque todos os hinos irão consagrar
E todos os meninos vão desembestar
E todos os destinos irão se encontrar
E o mesmo Padre Eterno que nunca foi lá
Olhando aquele inferno, vai abençoar
O que não tem governo nem nunca terá
O que não tem vergonha nem nunca terá
O que não tem juízo

Alcune notizie sul brano...

Dopo un primo viaggio a Cuba, nel febbraio del 1978, per fare parte della giuria del premio della Casa de las Américas (al ritorno fu arrestato all’aeroporto di Rio, insieme a Marieta Severo e Antônio Callado), Chico moltiplicò i viaggi a l’Avana, dove finì per divenire una sorta di ambasciatore informale del Brasile, che solo nel 1986 intraprese relazioni col paese di Fidel Castro. Da lì portò la musica ancora sconosciuta della nuova schiera di compositori cubani quali Pablo Milanés e Sílvio Rodríguez. Ispirandosi invece alle foto dell’isola che gli erano state mostrate in precedenza dallo scrittore e giornalista Fernando Morais, compose "O que será", prendendo spunto dal baião e dai ritmi del Caribe – battezzandolo "um cubaião".

Humberto Werneck in Chico Buarque Letra e Música, Cia da Letras, 1989

Scritta per il film "Dona Flor e Seus Dois Maridos" (1976, regia di Bruno Barreto con Sonia Braga, tratto da un libro di Jorge Amado), la canzone "O Que Será" esiste in tre versioni, che segnano passaggi differenti della trama: “Abertura”, “À Flor da Pele” e "À Flor da Terra". Cantata nel film da Simone, la versione "À Flor da Terra" (tre strofe di dodici versi) ottenne grande successo nella registrazione di Chico Buarque e Milton Nascimento, che apre l’LP “Meus Caros Amigos”, un duetto, tra l’altro, che probabilmente nacque per puro caso. Chico era in sala d’incisione a provare la canzone insieme a Francis Hime, quando Milton, di passaggio nello studio, l’ascoltò apprezzandola. Da questo nacque l’invito a partecipare all’incisione, in seguito ricambiata con la partecipazione di Chico ad un disco di Milton, in cui cantarono insieme "À Flor da Pele". Ma "O Que Será", in qualsiasi versione, è un capolavoro, al livello delle migliori creazioni di Chico Buarque, con la sua melodia forte ed il suo testo libertario, per certi versi ambiguo: "O que será que será / que todos os avisos não vão evitar / porque todos os risos vão desafiar / porque todos os sinos irão repicar / porque todos os hinos irão consagrar..." (O che sarà che sarà / che tutti i loro avvisi non potranno evitare / che tutte le risate andranno a sfidare / perchè tutte le campane andranno a cantare / e tutti gli inni insieme a consacrare…). Il 15/9/1992, in un’intervista al Jornal do Brasil, Chico Buarque dichiarò, a proposito di "O Que Será" “mi rendo conto che io stesso non so cosa ci sia dietro a questo testo e, se lo sapessi, non sarei in grado di spiegarlo...

Fonte: Livro 85 anos de Música Brasileira Vol. 2, 1ª edição, 1997, editora 34

Altre versioni:

- Chico Buarque - Album: Ao Vivo em Paris

- Nara Leão - Album: Garota de Ipanema

- Chico Buarque - Album: Político

- Babi & Chico Buarque - Album: Do Jeito que eu Quero

- Toquinho e Miucha (A flor de Pele)

- Chico Buarque e Milton Nascimento (1976):

- Chico Buarque, Toquinho e Fiorella Mannoia (live):

- Fiorella Mannoia e Pino Daniele (2002):


La copertina dell'album "Terra" in cui compare"Brejo da Cruz"

Biografia di
Chico Buarque


Conosciuto principalmente come compositore e cantante di musica popolare, Chico Buarque ha seguito con successo la strada della drammaturgia ed ha fatto anche incursioni nella letteratura romanzesca. Una delle caratteristiche più marcate della sua opera come scrittore è la verosimiglianza con cui tratta l’immaginario femminile. Francisco Buarque de Holanda, figlio dello storico Sérgio Buarque de Holanda, nacque a Rio de Janeiro il 19 Giugno del 1944. Completò gli studi universitari all’inizio degli anni ‘60, e fece parte del movimento popolare e studentesco che precedette il golpe militare del 1964. Le sue prime canzoni, come “Pedro pedreiro”, impregnate di preoccupazioni sociali, furono seguite da composizioni più liriche come “Olê, olá”, “Carolina” e “A banda”, quest’ultima vincitrice del II Festival della Musica Popolare Brasiliana (São Paulo, 1966). A seguito dell’atto instituzionale nº 5, nel Dicembre del 1968, la musica popolare brasiliana si è polarizzata intorno a due nomi e stili: Caetano Veloso, avanguardista e leader del tropicalismo, e Chico Buarque, che frequentemente si riferiva alla musica degli anni ‘30, specialmente a quella di Noel Rosa. Entrambi furono vittime della censura del regime, che vietava loro gran parte delle composizioni, ed andarono in esilio in Europa. Con Vinícius de Morais e Toquinho, Chico compose o “Samba de Orly”, la sua canzone dell’esilio. Per il teatro, Chico Buarque ha composto la musica di parte di “Morte e vida severina”, di João Cabral de Melo Neto, e di “Romanceiro da Inconfidência”, di Cecília Meireles. Ha scritto, con alcuni compagni, testi e musica di “Roda viva” (1967), “Calabra” (1973), “Gota d'água” (1975) e “Ópera do malandro” (1979). Ha pubblicato e messo in scena testi per bambini ed ha scritto la novella “Fazenda modelo” (1974) ed il romanzo “Estorvo” (1991).

La copertina dell'album "Meus Caros Amigos" in cui compare "O que serà"
L'album "Chico Buarque ao vivo en Paris" in cui compare una versione di "O que serà"
La locandina del film "Dona Flor e seus dois maridos" di Bruno Barreto con Sonia Braga

Molto interessante, per la fedeltà della traduzione la versione italiana, scritta da Ivano Fossati e portata al successo, tra l'altro, da Fiorella Mannoia:

Oh che sarà, che sarà
che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi a strofe
che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste, nelle parole
che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni
e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura, nella bellezza
quel che non ha ragione né mai ce l'avrà
quel che non ha rimedio né mai ce l'avrà
quel che non ha misura

Oh che sarà, che sarà
che vive nell'idea di questi amanti
che cantano i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati
che sta nel cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici
che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei banditi

Oh che sarà, che sarà
quel che non ha decenza né mai ce l'avrà
quel che non ha censura né mai ce l'avrà
quel che non ha ragione

Oh che sarà, che sarà
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare
che tutte le campane andranno a cantare
e tutti gli inni insieme a consacrare
e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare
perfino il Padre Eterno da così lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire
quel che non ha governo né mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio...

Ah che sarà, che sarà
quel che non ha governo né mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio...