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Quizas, quizas, quizas
Oswaldo Farrés, 1947

Siempre que te pregunto
Que, cuándo, cómo y dónde
Tú siempre me respondes
Quizás, quizás, quizás

Y así pasan los días
Y yo, desesperando
Y tú, tú contestando
Quizás, quizás, quizás

Estás perdiendo el tiempo
Pensando, pensando
Por lo que más tú quieras
¿Hasta cuándo? ¿Hasta cuándo?

Y así pasan los días
Y yo, desesperando
Y tú, tú contestando
Quizás, quizás, quizás

Estás perdiendo el tiempo
Pensando, pensando
Por lo que más tú quieras
¿Hasta cuándo? ¿Hasta cuándo?

Y así pasan los días
Y yo, desesperando
Y tú, tú contestando
Quizás, quizás, quizás

Quizás, quizás, quizás

Alcune notizie sul brano...

Forse la canzone più popolare scritta da Osvaldo Farrés è "Quizas, Quizas, Quizas" registrata da una moltitudine di artisti, tra cui Pedro Vargas (1947), Nat King Cole (1949), Doris Day (1949), Los Panchos (1949), Xavier Cougat, Perez Prado, Bing Crosby (1951), Perry Como, Sara Montiel (1963, che presta la voce al protagonista del film "La Mala Educacion" di Pedro Almodovar, 2004), Cliff Richard (1964), Paco de Lucia, Celia Cruz, Omara Portuondo, Julio Iglesias (1989), la ex Spice Girl Geri Halliwell, Dee Dee Bridgewater (2004) e Mari Wilson, i cui vocalizzai sulla canzone fanno da sigla per la popolare serie della TV inglese "Coupling". In Italia è stata incisa tra gli altri da Nilla Pizzi (1950), Gigliola Cinquetti (1977), Fiorella Mannoia (2003) e Stefano Bollani&Banda Osiris (2006). Farrés la scrisse nel 1947.
Nel 1949, Quizás, Quizás, Quizás fu cantata dalla leggendaria Doris Day ed inclusa nel film Strictly Ballroom. Doris Day interpreta la versione inglese della canzone, "Perhaps, Perhaps, Perhaps" con le parole di Joe Davis. L’altrettanto leggendario Nat King Cole ed il gruppo The Stargazers interpretarono un’altra versione anglo-sassone, sempre nel 1949! Queste tre versioni della stessa canzone una volta messe una accanto all’altra sono chiaramente tre canzoni differenti. La versione spagnola di Jan Mazurus di "Quizás, Quizás, Quizás", scritta da Oswaldo Farrés, era stata rilasciata dua anni prima ed è a sua volta la quarta versione della canzone.
La versione spagnola fu poi introdotta negli Stati Uniti da Nat King Cole nel suo album "Cole Español" nel 1958

C’è un’interessante somiglianza fra la parte corale di "Fernando" degli Abba ed il famoso bolero di Farres "Quizas, "Quizas, Quizas", sia nell’aspetto melodico che nell’assonanza delle parole (i finali in "-ando", una caratteristica del participio presente spagnolo), come indicato in questo confronto (basato sulla versione inglese delle parole di "Fernando"; gli Abba ne lanciarono anche una versione spagnola):

Fernando

There was something in the air that night

The stars were bright, Fernando

They were shining there for you and me

For liberty, Fernando

Quizas, Quizas, Quizas

Estas perdiendo el tiempo

pensando, pensando


Por lo que mas tu quieras

hasta cuando, hasta cuando

La somiglianza può essere attribuita ad una “inconscia ispirazione”, poichè il tema di Farrés era ben noto in ambienti svedesi, oltre al fatto di essere una delle basi per la maggior parte dei musicisti latini nei ristoranti di Stoccolma. L’uso del nome Fernando può essere stato ispirato dalla sua apparizione nella popolarissima canzone "Tamborito i Panama" di Evert Taube.

Quizas, quizas, quizas... al cinema

- Buena Vista Social Club - W.Wenders - 19
- In the mood for love - Wong Kar Way - 2000
- La Mala Educacion - P.Almodovar - 2004

Biografia di
Oswaldo Farres

Chi non conosce Quizás, quizás, quizás,Toda una vida, Tres palabras, Acércate más... Queste sono canzoni che formano parte dell’eredità musicale che ci ha lasciato Osvaldo Farrés. Secondo la sua vedova, Fina del Peso, Farrés fu un uomo dotato di un grande talento naturale. “Scriveva, si ispirava, componeva, nonostante non avesse mai studiato musica, né sapesse suonare il piano, se non a malapena con una mano. Diceva di essere “suonato” da Dio”.
Nato il 13/1/1902 a Quemado de Güines, un piccolo villaggio della provincia centrale di Las Villas, a Cuba, Farrés si trasferì a L’Avana da ragazzino. La carriera musicale di Farrés iniziò senza un piano preciso. I suoi figli “Yuyo” (Osvaldo) e Sira, così lo ricordano. “Nostro padre era un lottatore. Fu imbianchino, portalettere, pittore di insegne per negozi e vetrate per negozi ed impiegato di banca. Alla fine, entró come responsabile della pubblicità della birreria La Polar, una delle maggiori del paese. Qui creò slogan, disegnò vari manifesti, così come carri mascherati per il famoso carnevale dell’Avana”.
Fu mentre che lavorava come pubblicitario che Farrés compose la sua prima canzone. “Si trovava alla CMQ (la stazione radiofonica coi maggiori ascolti) conversando con cinque ragazze che venivano per un programma di fans. Al vederlo con queste, un annunciatore commentó: ‘Ah c’è Farrés con cinque figliole’. Lui stette allo scherzo e disse che avrebbe loro dedicato una canzone. Si sedette al piano e fu così che nacque il tema; però poichè le note musicali non si adattavano ai nomi delle ragazze, le mise il nome Mis cinco hijos”. Anche Orlando González, interprete, produttore ed impresario di eventi musicali nel sud della Florida, parla della grandezza del talento di Farrés. “È curioso che dopo Lecuona - un musicista a 360 gradi – il compositore cubano con maggiore successo a livello internazionale sia stato un uomo che non aveva alcuna formazione musicale”. Secondo González, le canzoni di Farrés rifettono la semplicità di chi non utilizzava le parole delle sue canzoni per piangere amori perduti, ma per corteggiare e conquistare.
I successi musicali di Farrés furono numerosi. Di questi, vi sono aneddoti che la sua vedova e suo figlio raccontano con piacere, nostalgia ed orgoglio. “Aveva da poco scritto Quizás, quizás, e quando la nota cantante argentina Amanda Ledesma gli chiese una canzone, lui gliela mostró”, ricorda la Del Peso. “Però lei non l’accettò, e se ne andò dicendo: ‘Questa canzonetta non fa per me’. Quando tornò in Argentina questa si rese conto che il tema era già un chiaro successo in tutto il paese, ed al suo ritorno a L’Avana, alcuni mesi più tardi, dovette ammettere il suo errore: ‘Ah maestro, che errore che ho commesso’ ”, ricorda la Del Peso che la Ledesma confessó a Farrés.
Un’altra canzone che nacque quasi per caso fu Tres Palabras. “Chela Campos, la popolare cantante messicana, venne a chiedere ad Osvaldo che le scrivesse una canzone, sul momento”, dice la Del Peso. “Lui le disse che così non poteva comporre, che gli serviva un certo tempo per avere l’ispirazione. Al che questa rispose: ‘Maestro, ma se con solo tre parole lei sa fare una canzone…’, e così fu che lui le scrisse il famoso tema. Anni dopo, durante una visita a Miami, Farrés disse al giornalista musicale di Telemundo, Mauricio Zeilic, che il successo delle sue canzoni – molte volte – lo aveva colto di sorpresa. “Mai avrei pensato che tre parole avessero potuto fare il giro del mondo”, disse il Maestro.
Osvaldo Farrés non trionfò solo come compositore. Alla fine degli anni ‘40, lanciò un programma radiofonico destinato a fare storia: El Bar Melódico de Osvaldo Farrés. Fu uno dei più importanti programmi della crescente industria radio-televisiva. Dapprima alla radio, poi in televisione, mantenne la sua popolarità per 13 anni consecutivi, venendo prodotto dal vivo e trasmesso ad orario fisso, il mercoledì alle 9 di sera. “Tutti i grandi artisti sono passati di qui”, racconta il figlio di Farrés. Fina del Peso ricorda l'impressionante lista di talenti che sfilò su quel palcoscenico. “Per di lì passarono Nat King Cole, Maurice Chevalier, Mirta Silva, Bobby Capó, Pedro Vargas... Tutto ciò che brillava. L’Avana era una delle piazze più importanti d’America in quel momento. Tutti gli artisti desideravano andare a Cuba ed apparire nel programma”. È importante ricordare che alla televisione cubana negli anni ’50, si incontrava l’avanguardia di tutto il continente.
D’altro canto, la musica di Farrés superava le frontiere, venendo tradotta in varie lingue, e cantata dai più famosi interpreti di tutto il mondo. Nel 1946, “Acércate Màs” diventa “Come Closer to Me”, tema musicale del film della Metro Goldwyn Mayer "Easy to Wed" (uscito nelle sale italiane col titolo "Sposarsi è facile, ma..."), con Van Johnson ed Esther Williams. Nel 1947, una delle canzoni del film "Make mine Music", di Walt Disney (uscito in Italia col titolo di "Musica Maestro"), fu “Without You” ("Tres palabras") cantata da Andy Russell. Anche altri film usarono temi di Farrés, come "Sube" e "Baja de Cantinflas"; e la cosiddetta "La cigüeña", con Libertad Lamarque. Tra i famosi che hanno cantato la sua musica ci sono personaggi quali Bing Crosby, Maurice Chevalier, Edith Piaf, Johnny Mathis, Charles Aznavour, Doris Day, Toña la Negra, Julio Iglesias, Pedro Vargas, Eydie Gorme, Los Panchos, Plácido Domingo, Luis Miguel, Paloma San Basilio ed Olga Guillot, tra i tanti.
Come compositore, Farrés ricevette grandi onori, tra cui, uno dei più importanti, gli fu conferito dalla SACEM, Sociteè des Autores, Compositores et Editòres de Musique di Parigi. Altrettanto onore lo ricevetta dalla Broadcast Music di New York. Fu premiato al Festival OTI nel 1984 e dalla Sociedad de Compositores de México. A Cuba ricevette l’Orden de Carlos Manuel de Céspedes ed a Miami il Premio Bicentenario per la sua opera musicale Josephine, scritta in collaborazione con il musicista cubano Pedrito Román.
Osvaldo Farrés lasciò Cuba nel 1962... e non vi ritornò mai più. Morì in esilio negli Stati Uniti nel 1985.

La sigla di testa del programma televisivo di Osvaldo Farrés