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Samba em preludio
Vinicius De Moraes, Roberto Baden Powell, 1962

Eu sem você, não tenho porque
Porque sem você, não sei nem chorar

Sou chama sem luz, jardim sem luar
Luar sem amor, amor sem se dar

Eu sem você, sou só desamor
Um barco sem mar, um campo sem flor

Tristeza que vai, tristeza que vem
Sem você meu amor, eu não sou
ninguém


Ah! que saudade, que vontade
de ver renascer nossas vidas

Volta querido
Teus abraços precisam dos meus
Os meus braços precisam dos teus

Estou tão sozinha
Tenho os olhos cansados de olhar para o além

Vem ver a vida
Sem você meu amor eu não sou
ninguém

 

Sem você meu amor eu não sou
ninguém

 

Alcune notizie sul brano...

Particolarmente struggente, questo brano, anche se non fra i più noti della coppia, mostra da un lato tutta la grande poesia del poetinho e dall'altra la grande conoscenza della musica classica di Baden Powell. Ascoltando questo brano pare quasi di sentire in sottofondo l'adagio di Albinoni...

Molto bella, fra le tante interpretazioni di questo brano, quella di Sergio Endrigo, fra gli italiani, che la inserì nell'album Esclusivamente Brasil (Polygram, 1978) che realizzò in Brasile e per il quale Vinicius scrisse appositamente Samba para Endrigo, a siglare l'intensa amicizia che si era istaurata fra i due.

Biografia di
Vinicius de Moraes

Marcus Vinícius de Melo Moraes nacque nel quartiere di La Gavea, a Río de Janeiro il 19 Ottobre del 1913. Iniziò la sua attività di autore a 14 anni, componendo temi coi fratelli Paulo e Haroldo Tapajós, che nel 1933 avevano già registrato vari suoi brani, il più noto "Loura ou Morena". In quell’anno completò gli studi in Legge, ma non svolse mai questa professione. In cambio, sempre nel 1933 pubblicò il suo primo libro di poesie, "Caminho para a distancia", definendo la sua vera vocazione. Mentre scriveva e pubblicava le sue poesie con relativo successo si guadagnava da vivere come giornalista, particolarmente dedicandosi alla critica cinematografica. Occupò cariche pubbliche, tra cui quella di censore cinematografico, dipendente del Ministerio de Educación y Salud. Ottenuta nel 1938 una borsa di studio in letteratura inglese ad Oxford, dovette rinunciarvi per via dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Ottenne poi un incarico nel servizio diplomatico. Nel 1946 questo lavoro lo vide a Los Angeles come viceconsole. La morte del padre nel 1950 lo costrinse a rientrare a Río.
Nel 1953 riprese il suo legame con la musica, componendo con Antônio María il samba "Quando tu passas por mim". La sua nuova destinazione diplomatica fu l’Ambasciata brasiliana a Parigi, tra il 1953 ed il 1956, dando origine a storie che affermavano svolgesse le faccende diplomatiche nei bar nelle vicinanze dell’Ambasciata, sempre con un bicchiere di whisky in mano. Mentre si trovava in Francia, la sua opera teatrale "Orfeu da Conceição" ottenne il primo premio in una competizione organizzata come parte dei festeggiamenti per il Quarto Centenario di São Paulo. Prese come autore delle musiche un musicista conosciuto nel 1956, Tom Jobim, dando inizio alla coppia più feconda della musica brasiliana. "Orfeu da Conceição" fu trasposta in versione cinematografica nel 1959 con il titolo di "Orfeu Negro". La colonna sonora del film comprende temi storici come le composizioni di Luiz Bonfá ed Antônio María ("Manha de Carnaval" e "Samba de Orfeu") ed altri composti da Jobim e Vinícius: "A Felicidade", "O Nosso Amor" e "Frevo".
L’associazione fra Vinícius e Tom, alla quale si aggiunse João Gilberto con la sua chitarra e la sua voce, diede origine nel 1958 alla Bossa Nova. Al di là di ogni discussione circa precedenti ed influenze presenti nel ritmo che tolse la musica brasiliana da un ambito distaccato dal mondo, è indubbio che la nascita della Bossa Nova sia stata "Chega de Saudade", registrata da João nel 1958. Altri temi di Vinícius registrati da João Gilberto in questi anni furono "Brigas, Nunca Mais", "Insensatez", "O Amor em Paz", "A Felicidade", "O Nosso Amor" (tutti su musiche di Jobim) e "Coisa Mais Linda" e "Você e Eu", in cui Vinícius collaborò con Carlos Lyra. Anche Elizete Cardoso registrò un altro album fondamentale per la Bossa Nova nel 1958: "Canção do amor demais", titolo di uno di temi di Vinícius e Jobim e che comprende anche "Outra vez", "Luciana", "Estrada branca" e "Chega de Saudade".
Il massimo successo di Jobim e Vinícius fu nel 1962. Heloísa Eneida Menezes Paes Pinto era allora una deliziosa fanciulla che viveva in calle de Montenegro, a Ipanema. All’angolo fra Montenegro e Prudente de Morais si trova il bar 'Veloso', dove erano soliti incontrarsi Tom e Vinícius. Heloísa passava davanti al bar andando da scuola alla spiaggia, e senza saperlo fu l’ispirazione che permise al poeta ed al musicista di comporre una canzone, originalmente intitolata "Menina que Passa" e successivamente immortalata come "Garota de Ipanema". Oggi il bar ha assunto il nome del brano, la calle de Montenegro si chiama Vinícius de Moraes e la canzone è un autentico simbolo del Brasile in tutto il mondo.
"Garota de Ipanema" fu eseguita nell’Agosto del 1962 nello spettacolo Encontro, nel club Au Bon Gourmet di Río de Janeiro, insieme ad "Insensatez", "Só danço samba" ed altri brani di Tom e Vinícius. Lo spettacolo rappresentò anche la prima uscita di Vinícius come cantante in forma professionale, dividendo la scena con Tom, João e Os Cariocas.
Durante il decennio degli anni ‘60 Vinícius continuò presentando spettacoli ("Pobre Menina Rica", con Nara Leão) e pubblicando libri di poesie ("Para Viver um Grande Amor", "Para uma Menina com uma Flor"). Cominciò a registrare un LP in cui collaborò con Odette Lara, nel 1964. Poi iniziò il suo sodalizio artistico con Baden Powell, da cui vennero oltre 50 brani ("Canto de Ossanha", "Berimbau", "Consolaçao", "Samba da Benção" ed altri). Nel 1964 si presentó al night club carioca Zum-Zum con Dorival Caymmi, registrando un LP dal vivo. In questo spettacolo collaborava il Quarteto Em-Cy, la cui carriera fu tenuta a battesimo da Vinícius che accompagnarono in molte occasioni.
Fu destituito dal Servicio Diplomático nel 1968, da che poté dedicare tutto il suo tempo all’attività poetica e musicale. Effettuò grandi tour in Europa, Argentina ed Uruguay, accompagnato da Maria Creuza, Baden Powell, Chico Buarque, Nara Leão e Toquinho, il quale, a dispetto della grande differenza d’età, divenne suo grandissimo amico e compagno inseparabile nelle esibizioni che realizzò da lì in avanti. Entrambi si presentarono ripetutamente a Buenos Aires, indimenticabili i loro spettacoli della fine del 1970 e del 1971 al "La Fusa" di Buenos Aires e Mar del Plata, con María Creuza . Negli anni seguenti tornarono a Buenos Aires, prima con María Bethânia e poi con Marilia Medalha. Numerose composizioni e registrazioni testimoniano la indiscutibile qualità del lavoro del poeta e del chitarrista, la cui attività fu incessante sino alla morte di Vinícius, nel 1980.

L'album del 1963 Vinicius & Odette Lara, in cui comparve il brano

Biografia di
Roberto Baden Powell

Roberto Baden Powell de Aquino nasce il 06 Agosto 1937 a Varre-e-Sai, nello stato di Rio de Janeiro. Venne battezzato così in onore del fondatore dei Boys Scout (Robert Baden Powell, 1857-1941). A sette anni incomincia a suonare la chitarra classica. A quattordici anni si diploma al conservatorio di Rio de Janeiro. A quindici anni è un musicista professionista e a venti un famoso compositore. Le persone importanti per la sua crescita musicale sono stati suo padre Lilo, il maestro Jaime Florence e i poeti Vinicius de Moraes e Paulo Cesar Pinheiro. Con loro Baden ha scritto le sue più belle pagine musicali e oggi alcune di queste canzoni sono entrate a far parte dei "classici" della storia della musica.
Nel 1965 che compose il celebre inno idolatra "
Canto de Ossanha", con le parole di Vinicius de Moraes. Nel 1966 l'album "Tristeza On Guitar" è un successo internazionale. Nel 1967 il suo concerto al "Berliner Jazztage" in Germania ha un enorme successo e da quel momento Baden è amato e rispettato dal pubblico europeo. Negli anni sessanta è l’inventore dell’Afro-Samba, sintesi della nuova Bossa Nova di Rio e dei ritmi africani che aveva studiato a Bahia. Più tardi, dopo il ritorno al jazz, arriverà a disconoscere il suo samba definendolo come un "sortilegio diabolico".
Nel 1970 il "
Baden Powell Quartet" debutta in una tournèe europea e giapponese costellate di successi. Molti dei suoi album ci mostrano un musicista sperimentatore e improvvisatore che sa unire le modulazioni barocche ad una personale sintesi di samba e jazz. E' di questo periodo la registrazione di albums di grande qualità che fondono la cultura afro-brasiliana con quella europea.
Verso la metà degli anni settanta
Baden soffre di gravi problemi di salute che lo tengono lontano dalle apparizioni pubbliche, dai concerti e dalle registrazioni. Nel 1983 si traferisce con la moglie e i due figli a Baden-Baden in Germania dove vive alcuni anni in "ritiro". I suoi concerti solistici in Europa gli permettono di riportare alla ribalta i vecchi successi. Nel 1989 ritorna in Brasile e registra l'album "Rio Das Valsas" che contiene grandi paesaggi sonori e interpretazioni molto mature. Si occupa inoltre dell'educazione musicale dei figli Philippe-Baden e Louis-Marcel.
Nel Maggio del 2000 pubblica il suo ultimo disco "
Lembranças" che costituisce il testamento di un grande maestro della chitarra brasiliana.